Calcio a 5, lo Sporting Peloro si presenta

Sporting Peloro Messina intervista con l’allenatore Corrado Randazzo
Mr. Possiamo fare un bilancio alla fine del girone di andata ? Siete al passo con gli obbiettivi prefissati ?
La squadra ha affrontato il debutto nel massimo campionato regionale nel migliore dei modi, nel senso che ha cominciato per tempo la preparazione e si è avvalsa di un gruppo di giocatori abbastanza ampio, parliamo di una rosa di 20 , proprio per far fronte alle esigenze di un campionato così impegnativo. Possiamo dire cioè che a livello di programmazione non ci siamo fatti mancare niente anzi pensiamo di aver fatto scelte ponderate e questo è sufficiente per ciò che riguarda il lavoro iniziale. Poi è chiaro che tutto si rimette ai verdetti del campo ed è qui che abbiamo i problemi più significativi. Non sempre infatti otteniamo partita dopo partita i risultati che meritiamo.
Che impressione si è fatto del livello del campionato ? Si ritiene soddisfatto dei risultati fin qui ottenuti ?
Alla fine del girone di andata non posso che ritenermi soddisfatto perché abbiamo dimostrato in diverse occasioni, di poter dire la nostra nonostante le innegabili difficoltà legate al livello del campionato che per una squadra che debutta in C1 è alto. Per quel che concerne le mie impressioni direi che il livello mi sembra altissimo, più di quanto mi aspettassi, ogni partita è incerta e mai pronosticabile ogni vittoria sudata, lo dimostra il fatto che le squadre di bassa classifica non mollano e credo abbiano alzato la quota salvezza.
Vi preoccupa il fatto che nessuno ci sta a mollare ?
In questi casi non si può far altro che guardare in “casa propria” e la cosa mi riesce benissimo.  Ho detto ai giocatori, nei momenti più difficili del girone di andata, di non dare troppo peso alla classifica, e l’ho ribadito quando abbiamo raggiunto la metà della graduatoria. Noi dobbiamo pensare ad imparare dal campionato e a migliorarci prima possibile.
Cosa vi manca per avanzare di qualche gradino in classifica ?
È giusto guardare avanti ma è ancora più giusto essere realisti. Questa è una squadra che per quest’anno deve solo preoccuparsi di salvarsi prima possibile, senza aver paura di nessuno, come sa fare, ma non perdendo di vista che l’esperienza fa tantissimo in contesti di squadre così organizzate e noi come matricola non siamo tra i migliori in questo senso.
Come si aspetta di affrontare la seconda parte del campionato ?
Questa è una squadra che ha incontrato tutti i propri limiti al cospetto dei “nuovi” avversari ma ciò che mi fa ben sperare è il suo potenziale e ne ha, sia da un punto di vista tecnico che di esperienza. Spesso siamo stati ingenui nella gestione dei risultati per mancanza di esperienza ma so che lo Sporting Peloro soprattutto è una squadra che da il massimo nei momenti difficili e che non sa e non ci sta a perdere. Questa società in quattro anni ha dimostrato di essere vincente in campo ma soprattutto fuori dal campo e speriamo che continui ad esserlo.

Leave a Response