Messina, veleni dell’ex Smeb smaltiti in Danimarca

MESSINA – Terminerà domani, dopo 72 ore, il carico, sulla nave danese Longobarda, delle 7 tonnellate di rifiuti tossici prelevati dall’ex area Smeb a Messina, l’ex stazione di degassificazione situata nella zona falcata della città dello Stretto diventata, dopo la sua chiusura, un deposito di veleni, e destinati a raggiungere la Danimarca.

L’opera di bonifica dell’area, rimandata in questi anni a causa di due inchieste – sul fallimeno dell’azienda e sull’inquinamento dell’area – non ancora chiuse dalla magistratura messinese, ha avuto inizio ieri, con l’attracco della Longobarda e il carico dei rifiuti tossici. Successivamente la Longobarda partirà alla volta del porto di Provesten, in Danimarca. Qui alcune delle sostanze reflue verranno trasferite in un centro di smaltimento, le altre in un impianto di termovalorizzazione. Mentre, una parte degli olii verrà impiegata per la creazione di energia elettrica. A gennaio la nave tornerà in riva allo Stretto per lo smaltimento delle acque reflue.

Per gli interventi di bonifica dell’area la Regione Sicilia ha stanziato 14 milioni di euro, mentre la messa in sicurezza dell’area ha un costo di 5 milioni di euro.

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