Messina, 28enne estorceva soldi alla madre picchiandola

MESSINA – Picchia la madre per ottenere soldi ma finisce in galera.  Con la mentte ai polsi è finito un ventotenne con l’accusa di estorsione, lesioni e percosse. A quanto pare il giovane da anni maltrattava la madre per ottenere denaro. Ad agire sono stati i carabinieri che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare carcere.
La storia è venuta alla luce a seguito della denuncia di un’insegnante di sessanta anni. Sono così scattate le indagini ed è stato accertato che il figlio dell’insegnante, disoccupato, da anni sottoponeva la madre a continue violenze al fine di ottenere il denaro per avere un tenore di vita agiato.
Il giovane, che vuole fare il modello, intendeva godere di ogni agiatezza e di ogni bene di consumo: auto di lusso, vestiti firmati, viaggi frequenti, acquistati con i soldi che frequentemente estorceva, a suon di botte, alla madre.
La donna era stata anche costretta a vendere un appartamento per accontentare il figlio. Poi stanca e disperata si è rivolta ai carabinieri. 

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