E’ di Roccalumera l’uomo che abusò di una 15enne

ROCCALUMERA  – E’ Roccalumera lo scenario della vicenda che ha portato l’altro ieri un uomo di 56 anni in galera con l’accusa di aver avuto rapporti con la figlia della convivente, una ragazza di 15 anni, con la quale ha avuto un figlio. Le indagini che hanno portato a far luce sulla storia sono state condotte dai carabinieri della Compagnia di Messina sud, che hanno agito sotto le direttive del capitano Manuel Scarso, che per diversi mesi ha seguito personalmente le ”mosse” dei tre protagonisti. Il tutto è venuto fuori dalle solite voci cosiddette di paese, bisbigliate ma insistenti. La storia che adesso è al vaglio della magistratura si è verificata in una modesta abitazione del centro roccalumerese, dove fino a qualche giorno addietro abitavano l’uomo, la sua convivente, poco più che 40enne, e la figlia minore di quest’ultima. La madre della ragazzina – secondo gli inquirenti  –  sapeva dei rapporti della figlia con il suo convivente ma non si sarebbe mai opposta e per questo è stata denunciata per concorso nel reato e le è stata anche tolta la patria potestà. Dai rapporti sessuali avuti con la minorenne, come detto, è nato un bimbo e proprio l’esame del dna ha incastrato l’uomo. Sia la ragazzina che il figlio sono stati affidati ad un centro di accoglienza. 
 

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