Fiumedinisi-San Pier Niceto, una strada da 80 milioni

FIUMEDINISI – Una strada della lunghezza di 25 chilometri con una carreggiata larga 5 metri, che andrà ad infilarsi nelle valli dei Peloritani, toccando paesaggi mozzafiato. Costo: 80 milioni di euro. Un progetto ambizioso quello della realizzazione della Fiumedinisi – San Pier Niceto, che vede coinvolte cinque amministrazioni comunali, quattro della ionica e una della tirrenica. Se n’è parlato nel corso di un incontro svoltosi nel centro fiumedinisano, della possibilità di realizzare una strada intercomunale che, ‘’tagliando’’ i monti Peloritani, colleghi Fiumedinisi e San Pier Niceto, consentendo così un percorso diretto e veloce tra i due versanti. Per parlare di questa interessante iniziativa si sono seduti attorno a un tavolo i sindaci di Fiumedinisi, Cateno De Luca, di Nizza di Sicilia Carmelo Rasconà, di San Pier Niceto Santi Formica, di Alì Giovanbattista Di Blasi e l’assessore al Turismo di Alì Terme Giuseppe Marino. A conclusione dell’incontro è stato sottoscritto un protocollo d’intesa, redatto dal consulente del Comune di Fiumedinisi, Ferdinando Logorelli, che impegna le parti a predisporre il relativo progetto di massima ed attivarsi a reperire i fondi necessari.
‘’Un’opera – ha detto l’on. Formica – che sarà inserita nell’accordo di programma quadro. Nel giro di sei mesi dovremmo essere già in grado di stabilire a chi chiedere il finanziamento e ciò implica un impegno che deve vederci coinvolti in un unico fronte. Il tracciato, di cui a San Pier Niceto c’è già un tratto realizzato dalla Provincia negli anni scorsi, possiamo individuarlo nelle trazzere già esistenti e percorribili. La Fiumedinisi – San Pier Niceto – ha aggiunto Formica – andrebbe a valorizzare un vasto territorio, con ricadute socio-economiche di indiscussa valenza. Il collegamento diretto tra la riviera Jonica e quella Tirrenica, infatti, consentirebbe, tra l’altro, il recupero degli antichi sentieri, la valorizzazione e il rilancio delle risorse turistiche, paesaggistiche e architettoniche’’.
Il sindaco di Alì, Gianbattista Di Blasi, ha lanciato l’idea di prevedere delle bretelle di collegamento con i territori comunali interessati, al fine di consentire la valorizzazione dei terreni attraversati dalla intervalliva.
Il progetto è ancora in una fase di pianificazione sia finanziaria che progettuale, per cui è  prematuro prevedere i tempi d’inizio dei lavori . Dalle prime indicazioni e ipotesi, la intervalliva si svilupperebbe da Alì Terme, nella zona del torrente Nisi dove è prevista la costruzione dello svincolo autostradale, per poi raggiungere l’area artigianale di Fiumedinisi e da qui addentrasi nella catena dei Peloritani fino a San Pier Niceto. Una volta che la infrastruttura viaria sarà completata, il ‘’salto’ tra un versante e l’altro richiederebbe tempi brevissimi, stimabili in poco più di mezz’ora a fronte delle attuali 2 ore. 

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