Messina, simulazione attentato: tre morti e 5 feriti

MESSINA – Tre morti e cinque feriti per lo scoppio di una bomba che esplode a Messina sulla banchina del molo Norimberga, nella zona Falcata della città. Tra i deceduti, l’attentatore e due agenti di Polizia. È il bilancio di una simulazione, organizzata oggi dalla Prefettura di Messina in collaborazione con la Protezione civile, di un attentato terroristico. Obiettivo, monitorare i tempi di soccorso e i livelli di sicurezza del territorio. La simulazione è stata organizzata prevedendo che un ipotetico attentatore avesse tentato di imbarcarsi dal porto di Messina con una bomba all’interno della propria automobile. L’uomo si sarebbe poi fatto esplodere nel momento in cui due agenti di Polizia insospettiti dal suo atteggiamento avrebbero tentato di avvicinarlo e bloccarlo. All’esercitazione hanno partecipato tutte le Forze dell’ordine di Messina, dalla Polizia, ai Carabinieri, alla Guardia di finanza, agli uomini della Capitaneria di porto e dei Vigili del fuoco. L’area è stata bloccata per 500 metri dal luogo dell’esplosione, due posti di blocco sono stati istituiti da Polizia e Carabinieri per evitare che chiunque potesse entrare nell’area. Nella simulazione i corpi dei tre deceduti e i cinque feriti sono stati portati dalle squadre del 118 negli ospedali cittadini. L’area è stata sottoposta a decontaminazione e bonifica. Il prefetto di Messina, Scammacca si è detto soddisfatto di come l’intera organizzazione ha funzionato rispondendo “pienamente ai tempi di soccorso previsti”.

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