Raddoppio ferroviario Giampilieri-Fiumefreddo

Lunedì 27 novembre presso la presidenza della Regione Siciliana, a Palazzo d’Orleans, il presidente della Regione Salvatore Cuffaro ha convocato due tavoli tecnici propedeutici alla definizione dell’accordo di programma quadro e per la progettazione definitiva del raddoppio della tratta ferroviaria Giampilieri-Fiumefreddo. Il primo tavolo, convocato per le ore 10.30, vedrà la partecipazione dell’assessorato regionale ai Trasporti, dell’Assessorato al Territorio e ambiente, della Provincia di Messina, di Rfi e dei comuni di Furci Siculo, Savoca, Santa Teresa Riva e Alì Terme, ed avrà ad oggetto la definizione delle prescrizioni dettate dalla delibera CIPE 62/2005 in ordine alle richieste di variante al tracciato proposte dai comuni interessati. Il secondo tavolo, convocato per le ore 16.00, vedrà la partecipazione dell’assessorato ai Trasporti, dell’assessorato al Territorio e Ambiente, della Provincia di Messina, del Dipartimento regionale alla Programmazione, dell’Assorato ai Beni ambientali, dell’assessorato ai Lavori pubblici, del Genio civile delle province di Messina e di Catania, di RFI, di Italfer, della Provincia di Catania, dei comuni capoluogo di Messina e Catania, di tutti i comuni ionici interessati al tracciato, del Parco Fluviale dell’Alcantara e delle Capitanerie di Porto di Messina e Catania, avrà per oggetto sempre le prescrizioni della delibera Cipe n. 62/2005, “per determinare l’esistenza della necessità di ripascimento dei litorali in erosione e la tempistica dello stesso, valutando in ogni caso le implicazioni derivanti dall’attraversamento dei centri abitati ed adottando le soluzioni che riducano al minimo il transito dei mezzi pesanti all’esterno dei cantieri e l’apertura di discariche” in considerazione della possibilità di utilizzare il materiale di scavo. Per la provincia di Messina, ai tavoli di lavoro, sarà presente l’assessore alle Infrastrutture Giuseppe Laface che sottolinea come questo importante passaggio procedurale, sblocchi di fatto l’impasse in cui si era venuta a trovare la procedura di progettazione definitiva dell’intervento. Superato questo momento concertativo tra i vari enti interessati, si potrà finalmente dare un impulso alla procedura che dovrà condurre alla realizzazione dell’importante opera pubblica. Al contempo, l’assessore Laface, evidenzia come l’oggetto dei due tavoli riguardi proprio il lavoro svolto dall’amministrazione provinciale che negli anni scorsi si è fatta promotrice di una costante opera di concertazione con tutte le amministrazioni locali, con particolare riferimento alle modifiche da apportare al tracciato originariamente previsto in ragione delle criticità evidenziate dai comuni ed all’esigenza di salvaguardare le comunità locali dalle implicazioni derivanti dall’attraversamento dei centri abitati durante l’esecuzione delle opere.

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