Francavilla Sicilia, 32 indagati per appalti pubblici

FRANCAVILLA DI SICILIA – Trentadue avvisi di garanzia sono stati notificati dai carabinieri della compagnia di Taormina e della stazione di Francavilla di Sicilia a seguito di una indagine condotta per due anni dai militari sotto le direttive del pm del tribunalel di Messina Giuseppe Farinella. Gli indagati sono i responsabili dell’ufficio tecnico del comune di Francavilla e i responsabili di cinque imprese che negli ultimi anni si sono aggiudicati lavori pubblici per circa 5 milione di euro. Le accuse ipotizzate sono quelle di falso, peculato, turbativa d’asta e falsità in atto pubblico. I trentadue indagati sono accusati di essersi aggiudicati opere pubbliche, come la realizzazione di una discarica, di una centrale di biogas, la ristrutturazione della piazza principale di Francavilla di Sicilia, ed altro ancora. Le indagini dei carabinieri della Compagnia di Taormina, scattate a seguito della presentazione di esposti di privati cittadini, hanno accertato che, dalla fine del 2002 alla fine del 2005, ogni gara d’appalto era aggiudicata ad una delle cinque ditte che ricadevano sul territorio di Brolo, Patti e Capo d’Orlando. Secondo quanto scaturito dall’attività investigativa, le imprese, sostenute da membri dell’ufficio tecnico del Comune di Francavilla, avevano eretto un ”muro” impenetrabile ad altri concorrenti.

Leave a Response