”Salviamo il teatro Val d’Agrò di S. Teresa Riva”

I capigruppo dell’Associazione ”Valli ioniche e dei Peloritani” di cui fanno parte 18 Comuni del versante ionico Messinese, prendono posizione per evitare in extremis la definitiva chiusura del Teatro Val d’Agrò di S. Teresa di Riva, unica struttura del genere tra Scaletta Zanclea e S. Alessi Siculo. E per salvare il salvabile, i capigruppo hanno preso carta e penna e stilato un ordine del giorno che verrà sottoposto all’assemblea dell’organismo intercomunale. “Vista la situazione di grande crisi in cui versa il teatro “Val d’Agrò” di S. Teresa di Riva – si legge nell’ordine del giorno –  di fatto chiuso già da diverso tempo; considerato che è l’unica struttura teatrale di una certa dimensione e visibilità di tutto il comprensorio dell’Unione dei Comuni; la funzionalità di tale struttura, così come quelle di altri luoghi nei quali si realizzano attività culturali di tipo comprensoriale, è condizione necessaria affinché le compagnie teatrali della riviera jonica possano realizzare al meglio i loro lavori; l’attività teatrale è una delle componenti fondamentali per la crescita sociale e culturale della nostra riviera; una struttura teatrale può e deve essere il luogo in cui anche le realtà artistiche non solo teatrali del nostro comprensorio trovano un “luogo” nel quale incontrarsi e realizzare i propri lavori. Ritenuto che le spese complessive di gestione – si legge ancora nella nota –  necessitano il sostegno di una istituzione pubblica di natura sub-comprensoriale; è obiettivo dell’Unione dei Comuni “Valli Joniche dei Peloritani” sostenere e promuovere nel comprensorio la cultura, la promozione della stessa, le iniziative che hanno dimensione e interesse di tipo comprensoriale; da più parti ed in più occasione varie e numerose espressioni del mondo teatrale, sociale e culturale hanno richiamato l’attenzione sulla ormai imminente chiusura definitiva del teatro “Val d’Agrò”; si chiede: che la giunta dell’Unione dei Comuni “Valli Joniche dei Peloritani” si attivi e predisponga tutte le iniziative da realizzare affinché il teatro “Val d’Agrò” eviti la chiusura e che venga messo nella condizione di essere fruibile e valorizzato in tutto il comprensorio”.

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