Unione dei Comuni, Muscarello: ”Rischio torrenti”

Antonio Muscarello, presidente del Consiglio comunale di Alì Terme e capogruppo all’interno del consiglio dell’Unione dei 18 Comuni delle Valli ioniche e dei Peloritani dello schieramento “Insieme nell’Unione””, lancia un appello al presidente di turno dell’organismo intercomunale, Onofrio Santoro, affinché si faccia promotore di iniziative finalizzate alla pulizia e messa in sicurezza degli alvei dei torrenti. Muscarello lo ha fatto inviando una circostanziata nota a Santoro che, tra l’altro, è sindaco di Casalvecchio Siculo.
”Da un sopralluogo effettuato in questi giorni su sollecitazioni pervenute al nostro gruppo da parte di numerosi cittadini ed imprenditori, abbiamo constatato – esordisce Muscarello – che tutti i torrenti del nostro comprensorio e in particolar modo quelli di Itala Marina, Nisi, Alì Terme, Nizza Di Sicilia, d’Agrò, Furci Siculo  e Roccalumera, si trovano in pessimo stato di manutenzione
’’Ai lati del letto dei torrenti – sostiene Muscarello –  specie in prossimità della foce e in molti tratti anche all’interno del letto stesso, si trovano materiali e rifiuti di ogni genere, discariche abusive, materiali inquinanti ed ingombranti, molti dei quali vengono scaricati da cittadini sicuramente incivili, ma che non hanno altro posto per sbarazzarsi dei rifiuti voluminosi, visto che con l’ingresso dell’Ato4 non si sono ancora attivati servizi di questo tipo. Inoltre, molto spesso si assiste nelle vicinanze dei torrenti  alla realizzazione di veri e propri accampamenti di nomadi che lasciano  enormi quantità di rifiuti.
Tutto ciò – continua Muscarello – costituisce una situazione di potenziale pericolo, perché con l’arrivo dei temporali i torrenti ”esploderanno” con conseguenti danni per l’ambiente e pericoli per i cittadini come registratosi nel passato nel fiume Nisi che per diversi chilometri costeggia strade di penetrazione agricola nei comuni di Nizza, Alì Terme e Fiumedinisi, e nel torrente tra Furci e Roccalumera che l’anno scorso ha invaso la ‘’passerella’’ che attualmente collega i due lungomari, provocando gravi ripercussioni alla circolazione stradale dell’intero comprensorio.
Per questi motivi – conclude Muscarello –  chiediamo al presidente dell’Unione dei Comuni ed alla Giunta di attivarsi con la Provincia regionale di Messina, per la manutenzione e pulizia dei torrenti così come di sua competenza, e di sollecitare l’Ato per la raccolta dei  rifiuti ingombranti  e per attivare un coordinamento delle forze di Polizia municipale per la prevenzione e il controllo del territorio ed in particolar modo dei torrenti che spesse volte vengono trasformate in discariche.

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