Unione Comuni, Maria Restivo eletta vicepresidente

FURCI SICULO – E’ Maria Restivo, consigliere comunale a Roccafiorita, il nuovo vice presidente del Consiglio dell’Unione dei Comuni delle valli joniche e dei Peloritani. L’elezione è avvenuta nel corso della seduta di ieri sera del Consiglio dell’Unione dei Comuni, che ha avuto luogo nei locali del Centro diurno di Furci Siculo, durante la quale sono stati discussi ed approvati importanti argomenti, indispensabili per il futuro operativo dell’Ente. Maria Restivo subentra a Giovanni Manuli, vice sindaco di Roccafiorita, il quale ha rassegnato le dimissioni dopo essere stato chiamato a far parte dell’esecutivo. L’elezione di un rappresentante del Comune più piccolo alla vice presidenza, assume anche un significato simbolico, un segno che tutti i paesi dell’Unione hanno uguale importanza. L’assemblea ha nominato anche i presidentidi due commissioni: Turismo e Bilancio con annessa programmazione territoriale. A presiedere la Commissione Turismo è stata chiamata Melina Gentile, presidente del Consiglio comunale di Forza d’Agrò; la Commissione Bilancio, invece, è andata al consigliere comunale di Furci Siculo Francesco Crinò.
Il Consiglio dell’Unione ieri sera ha compiuto un passo importante per sbloccare l’impasse economica dell’Ente, con l’approvazione del conto consuntivo 2005 e del Piano triennale delle opere pubbliche 2006-2008.
Il consigliere Giacomo D’Arrigo, nel suo intervento, ha messo in evidenza tre priorità: metanizzazione, raddoppio ferroviario e svincolo autostradale di Alì Terme. Inoltre, D’Arrigo ha proposto lo studio di un piano comprensoriale contro il dissesto idrogeologico dei torrenti. Infine, il giovane esponente della Margherita ha presentato un ordine del giorno affinché “la giunta dell’Unione dei Comuni “Valli Joniche dei Peloritani” si attivi e predisponga tutte le iniziative da realizzare affinché il teatro “Val d’Agrò” di S. Teresa di Riva eviti la chiusura e che venga messo nella condizione di essere fruibile e valorizzato in tutto il comprensorio”. L’ordine del giorno è dettato dalla situazione di grande crisi in cui versa il teatro “Val d’Agrò” di S. Teresa di Riva, di fatto chiuso già da diverso tempo. “Ritenuto che le spese complessive di gestione necessitano il sostegno di una istituzione pubblica di natura sub-comprensoriale – sostiene D’Arrigo – è obiettivo dell’Unione dei Comuni “Valli Joniche dei Peloritani” sostenere e promuovere nel comprensorio la cultura, la promozione della stessa, le iniziative che hanno dimensione e interesse di tipo comprensoriale;  da più parti ed in più occasione varie e numerose espressioni del mondo teatrale, sociale e culturale hanno richiamato l’attenzione sulla ormai imminente chiusura definitiva del teatro “Val d’Agrò”.

Leave a Response