Messina, ormai è crisi alla Provincia regionale

MESSINA – Si acuisce la crisi politica alla Provincia regionale di Messina. I quattro assessori provinciali dell’Udc – Gulisano, Giorgianni, Sidoti e Carmelo Torre – si sono autosospesi dalla Giunta che fa riferimento al presidente Salvatore Leonardi. Al centro della diatriba le dichiarazioni di Leonardi in ordine alla “qualità ed efficienza” di alcuni componenti dell’esecutivo. In una lettera inviata al presidente della Provincia, i quattro assessori che si sono autosospesi hanno comunicato che si  «asterranno dal presenziare alle prossime sedute di giunta, fino a quando non riterrà di dover esprimere pubblicamente rammarico per aver ingiustamente accusato persone che hanno speso la propria immagine e risorse per coadiuvarla, con lealtà e correttezza, nella difficile esperienza amministrativa dell’ultimo triennio».
La crisi sembra dunque giunta ad un vicolo cieco. I quattro assessori dell’Udc esprimono «rammarico» per aver appreso solo dalla stampa delle «severe doglianze» del presidente Leonardi «in ordine alla» loro «efficienza e qualità» ed auspicano «che l’incidente di percorso dia lo spunto all’esecutivo per aprire un sereno confronto nella Cdl».
Fin qui la nota dei quattro assessori Udc ai quali Leonardi – che domani mattina alle 11 in Sala giunta terrà una conferenza stampa sull’attività dell’ente approfondendo inevitabilmente gli aspetti della crisi – replica laconicamente: «Il rammarico – ha dichiarato – lo esprimano ai vertici del loro partito, che da lungo tempo ormai chiedono l’azzeramento della Giunta, quindi anche della rappresentanza Udc».
Un esecutivo nato male – sostiene il capogruppo del Prc, Giuseppe Previti – che rischia di finir peggio.

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