Giardini Naxos, palpeggiata e aggredita da un ”amico”

GIARDINI NAXOS – Una serata in discoteca a Giardini Naxos che si trasforma in un incubo per una ragazza, aggredita e palpeggiata da un “amico” della comitiva che si trasforma improvvisamente e cerca di trascinarla addirittura in un “privée”.
È questa la vicenda trattata davanti al gup Daria Orlando, che ha registrato il rinvio a giudizio di Renato Maimone, 39 anni. L’uomo deve rispondere di violenza sessuale e furto, il processo che lo riguarda inizierà davanti ai giudici della seconda sezione penale del Tribunale il 9 febbraio del 2007.
A chiedere ieri il suo rinvio a giudizio per conto della Procura il pm Claudio Onorati, che ha ricostruito in aula la vicenda. Maimone è stato assistito dall’avvocato Alessandro Billè mentre la ragazza, costituitasi parte civile nel procedimento, è stata rappresentata dall’avvocato Nicola Giacobbe.
La vittima degli abusi sessuali, secondo le risultanze delle indagini, è una ragazza messinese di 23 anni, che la sera del 9 febbraio 2005 si recò a Giardini insieme al Maimone e a un altro amico, due giovani che conosceva da qualche tempo. Sembrava una nottata come le altre da passare in discoteca ma ad un certo punto Maimone, mentre ballava con la ragazza, le si avvicnò un po’ troppo e cominciò a palpeggiarla e a baciarla sul collo, esprimendosi in termini abbastanza chiari sul suo intento finale. La donna lo respinse e riuscì a divincolarsi, ma il giovane tornò alla carica più volte, cercando anche di trascinarla in una saletta appartata per «parlare con più calma».

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