S. Teresa. Dipendente comunale deve passare all’Ato4

S. TERESA DI RIVA – La sezione Lavoro del Tribunale di Messina ha rigettato il ricorso di un dipendente comunale di S. Teresa di Riva, già inquadrato fra i dipendenti assegnati ai servizi ecologici, che chiedeva, con provvedimento d’urgenza,  di essere assegnato al ruolo di operatore generico alle dipendenze del comune e non già di essere trasferito all’Ato Messina spa, secondo quanto aveva disposto la giunta municipale di S.Teresa di Riva con delibera del 3 agosto 2006. Il comune di S. Teresa si era costituito in giudizio evidenziando che nel disporre il passaggio del personale comunale, dal settore gestione rifiuti all’Ato 4, erano state rispettate tutte le condizioni previste dalla vigente normativa e che, anzi,  tale trasferimento era imposto dalla legge. La Sezione Lavoro del Tribunale di Messina ha rigettato il ricorso ribadendo che il Comune ha correttamente rispettato la normativa e che, quando avviene la cessione di un ramo di azienda (e il trasferimento della gestione dei rifiuti dai Comuni all’Ato deve intendersi come tale), “il lavoratore non ha un diritto generico ad interloquire in ordine alle procedure con le quali il datore di lavoro ceda il ramo d’azienda in cui è impiegato, salve le garanzie di consultazione sindacale che il Comune nel caso di specie dimostra di aver pienamente rispettato”. Con il provvedimento emesso dal Tribunale si placano anche parte delle polemiche sorte per contestare i provvedimenti adottati dalla Giunta Lo Schiavo. Il comune deve trasferire, per legge, risorse umane, mezzi, attrezzature e risorse finanziarie di pertinenza del servizio, all’Ato 4 Me Rifiuti, altrimenti dovra sopportare l’aumento sproporzionato del costo del servizio, tutto in danno dei cittadini-utenti di S. Teresa di Riva.

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