Ferrovia Giampilieri-Fiumefreddo, forse si fa

GIAMPILIERI – Si torna a parlare del raddoppio della tratta ferroviaria Fiumefreddo – Giampilieri dopo che il vice ministro alle Infrastrutture, il siciliano Angelo Capodicasa, nell’ultima conferenza Stato – Regioni ha dato assicurazioni riguardo la copertura finanziaria dell’opera. Un sogno inseguito da oltre un trentennio, un’opera definita prioritaria e che consentirebbe a molti paesi, alcuni ”chiusi” tra la ferrovia e l’autostrada, di liberarsi dell’attuale tracciato ricavando così spazi vitali. Ora si rende indispensabile riprendere l’iter amministrativo, fermo a quando il Consiglio provinciale approvò una mozione presentata da circa 12 consiglieri appartenenti a varie forze politiche, con primo firmatario il diessino Filippo Isaja di Nizza di Sicilia. Un’occasione per non perdere il… treno. E’ il caso di dirlo. Nella stessa mozione erano stati avanzati perplessità sulla copertura finanziaria del raddoppio in quanto i soldi allora a disposizione (280 milioni di euro) consentivano la realizzazione dell’opera solo nel tratto Fiumefreddo-Letojanni per cui si era temuto che l’opera potesse rimanere monca. Adesso ci sono state assicurazione di copertura completa per la cifra di 1.970 milioni di euro. Ci sono, dunque, i fondi necessari manca però ancora il progetto definitivo. Si è fermi a due ipotesi di tracciato e con una discussione tra Rfi, Comuni e Provincia, interrotta da tempo e non più ripresa.

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