Messina, Guardia costiera sequestra 8000 ricci di mare

MESSINA – Durante un pattugliamento notturno nei pressi dell’imbarcadero San Francesco, gli uomini della Capitaneria di Messina guidati dal primo maresciallo Baluci, dal capo Castrignano e dai Sottocapi Schepici e Triglia, hanno fermato una autovettura con carrello al traino. All’interno del natante al seguito, erano nascosti ben 8000 ricci di mare pescati nella notte nella vicina Calabria. Il conducente, è stato verbalizzato con una sanzione amministrativa di 1032 euro ed allo stesso è stata sequestrata l’attrezzatura subacquea consistente in una maschera, un paio di pinne, un gancio, undici retini, una lampada subacquea ed una cintura. A conclusione, il  pescato, dopo l’autorizzazione sanitaria del locale medico veterinario, è stato rigettato ancora vivo in acqua. Sono stati anche sottoposti a controllo 20 furgoni che trasportavano prodotti ittici, gli stessi sono risultati con tutti i documenti in regola. L’operazione rientra nella più ampia attività di tutela dell’ecosistema marino fortemente voluta dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie e dall’attenzione che il Comandante della Capitaneria di Messina ha nei confronti di coloro che violano le norme che vietano la pesca e le attività subacquei con attrezzature e apparecchiature non consentite dalla legge.

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