Sicilia. Ancora sbarchi di spazzatura dalla Campania

Altra spazzatura! Una nuova beffa e questa volta a opera del Presidente della Regione che ha ingannato quanti sono insorti lunedì sera per dire no ai rifiuti in arrivo dalla Campania, regione dall’emergenza antica, di cui dovremmo farci carico per alleggerire le responsabilità di quegli amministratori. Ha bluffato Cuffaro nell’annunciare che quello di Catania sarebbe stato il primo e unico arrivo. Gli sbarchi continuano e ieri è toccato a Termini Imerese trovarsi in porto il traghetto “Toscana” della Tirrenia con 43 autocompattatori. Nuova protesta, con l’Mpa in prima fila, ma i mezzi sono partiti rapidamente verso la discarica di Castellana Sicula, nel Parco delle Madonie, peraltro stracolma.
L’attracco della nave, proprio mentre a Roma si svolgeva l’incontro con il direttore della Protezione civile, Guido Bertolaso, cui hanno partecipato il presidente della Regione Cuffaro, il leader dell’Mpa Raffaele Lombardo, quale presidente della Provincia, il prefetto e il sindaco di Catania, Anna Cancellieri Peluso, e Umberto Scapagnini. Bene, l’unica cosa ottenuta è che le navi non avrebbero utilizzato più lo scalo etneo? Grande consolazione!
E un’amara consapevolezza: i cittadini non contano più nulla.
D’altronde, lo si è sancito con l’ultima legge elettorale che ci ha imposto gli eletti scelti dall’oligarchia dei partiti. Ma che questo andazzo alla lunga sia immune da conseguenze, è ancora da vedere.

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