S. Teresa, No a variazione di bilancio da 140 mila euro

S. TERESA DI RIVA – Si è arenata nuovamente in Consiglio comunale, ieri sera, a S. Teresa di Riva, la variazione di bilancio da 140 mila euro, la cui somma, ad avviso dell’amministrazione comunale, doveva servire per i lavori di completamento della caserma dei carabinieri e per le spese legate alla cerimonia di inaugurazione, fissata per il prossimo 25 novembre. I voti favorevoli sono stati solamente quattro, quelli dei consiglieri vicini al sindaco Carlo Lo Schiavo (Nat Puglisi, Salvatore Sciacca, Natale Rigano e Caterina Cannavò), gli altri nove consiglieri presenti in aula si sono astenuti (si tratta di Sandro Garufi, Felice Di Bartolo, Jhonny Crisafulli, Nino Prestipino, Salvatore Puglisi, Pippo Sturiale, Pablo Spadaio, Carmelo Crisafulli e Alberto Morabito). Erano assenti Carmelo Pagano e Francesco Brancato. Von quattro voti favorevoli e nove astensioni la proposta non è passata. In apertura dei lavori c’era stato un vivace dibattito sulla situazione politica e su una fuga di notizie al termine di una precedente riunione dei capigruppo. Ma quello era solo l’antipasto di una seduta che si sarebbe ulteriormente inasprita sulla variazione di bilancio. I bartolottiani ed il resto dei consiglieri che si sono astenuti, hanno ribadito che la nota dell’Arma in merito alla data d’inaugurazione della caserma era giunta lo scorso febbraio, quindi c’era tutto il tempo per non giungere all’ultimo mese ricorrendo all’urgenza. Sandro Garufi ha aggiunto che si è recato personalmente dal ragioniere capo chiedendo lumi sulla questione e si è sentito rispondere che in bilancio vi sarebbero disponibili 30mila euro. E ne servirebbero 10 mila per sistemare la facciata ed altri 10 per la cerimonia di inaugurazione. La variazione dell’amministrazione, da 140 mila euro, prevedeva, invece, anche la sistemazione dell’impianto di illuminazione nella zona nord e sud della città ed altri lavori all’edificio che ospita gli uomini dell’Arma. Per quanto riguarda la seduta di ieri sera, va aggiunto che sono stati rinviati anche i tre debiti fuori bilancio che completavano l’ordine del giorno. La proposta, per ulteriori chiarimenti, è stata avanzata dal consigliere Nat Puglisi.

Leave a Response