Messina-Livorno 0-1. Punito da un errore difensivo

MESSINA – Un Messina che esce dal San Filippo a testa bassa per la mancata e ghiotta occasione di battere un Livorno abbordabile e per nulla trascendentale. I messinesi, probabilmente, soprattutto nel primo tempo, erano più che mai convinti di avere la partita in mano. E non avevano tutti i torti visto che di azioni da gol ne hanno creato ben 9. Eppoi da ricordare un fallo di mano commesso da un dinfesore livornese sul quale l’arbitro ha deciso di lasciar correre. Era rigore netto. Comunque, la mole di gioco esercitata dai messinesi sotto porta avversaria è stata vanificata dagli errori degli attaccanti che hanno graziato la squadra dell’ex Arrigoni. I primi 45′ hanno visto un buon Messina, che ha saputo gestire palla con facilità. Nel secondo tempo la musica è cambiata anche se i messinesi in qualche occasione hanno impensirito l’estremo difensore  Amelia. Gli ospiti hanno giocato una partita intelligente e accorta, contenendo le sfuriate dei padroni di casa che ad un certo punto hanno perso smalto e concentrazione per la gran mole di lavoro profuso. E quando la gara sembrava dovesse chiudersi sullo 0-0 ecco la doccia fredda. 31′: il Livorno si spinge in avanti, gran lavoro sulla destra di Bakayoko, cross al centro e Danilevicius, indisturbato, batte Storari. Nel finale i siciliani si gettano in avanti ma, nonostante i cinque minuti di recupero concessi da Dondarini, non riescono a riequilibrare le sorti dell’incontro. Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca e che farà parecchio discutere sui cambi effettuati da Bruno Giordano nella seconda frazione di gara quando, tra gli altri, ha richiamato in panchina Riganò buttando nella mischia Zoro, che ha agito sulla fascia destra. Una scelta che ai più è apparsa avventata. Per il Messina è la prima sconfitta in casa.

MESSINA (4-3-1-2) – 1 Storari; 77 Lavecchia, 27 Zanchi, 13 Rea, 19 Parisi (dal 70′ Ghomsi); 16 Ogasawara, 20 Cordova, 17 Masiello; 10 Iliev; 9 Riganò (dal 77′ Zoro), 18 Floccari (dal 62′ Di Napoli)

Allenatore: Bruno Giordano

LIVORNO (3-4-1-2) – 1 Amelia; Rezaei, Kuffour, 77 Grandoni; 69 Balleri (dall’87’ Galante), 4 Morrone, 3 Filippini, 7 Pfertzel; 11 Vigiani; 21 Paulinho (dal 63′ Danilevicius), 20 Bakayoko

Allenatore: Daniele Arrigoni

Arbitro: Paolo Dondarini di Finale Emilia

Marcature: 31′ Danilevicius

I risultati:

Atalanta-Reggina 1-1 (giocata sabato)
Cagliari-Inter 1-1
Fiorentina-Catania 3-0
Messina-Livorno 0-1
Milan-Siena 0-0
Roma-Empoli 1-0
Sampdoria-Parma 3-2
Torino-Lazio 0-4 (giocata sabato)
Udinese-Ascoli 0-0
Chievo-Palermo 0-1 (Corini)
CLASSIFICA: Palermo e Roma 12 punti; Inter 11; Palermo 9; Messina, Udinese, Empoli, Siena e Livorno 8; Atalanta, Sampdoria e Catania 6; Milan, Cagliari e Ascoli 3; Torino 2; Chievo e Parma 1; Lazio -2; Reggina -10, Fiorentina -13.

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