Giardini. Spaccio di droga, tre giovani in manette

GIARDINI NAXOS – Avevano ritenuto di averla fatta franca quando all’alba di ieri mattina sono usciti da una discoteca di Recanati, a Giardini Naxos. In realtà non sapevano che i carabinieri li seguivano dalla sera precedente. Si è conclusa in carcere la trasferta di due presunti pusher giunti da Siracusa e Ragusa per piazzare – secondo i carabinieri – pasticche di ecstasy e dosi di cocaina. Le manette sono scattate per Antonino Saraceno, 23 anni, nato e residente a Lentini in provincia di Siracusa e per Giambattista Ciancio, di 18 anni, residente a Ragusa. Entrambi con una fedina penale praticamente immacolata. Ma fino a domenica mattina quando i carabinieri, come detto, li hanno arrestati all’uscita di una nota discoteca di Recanati con l’accusa di detenzione in concorso di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. I carabinieri della Compagnia di Taormina hanno sequestrato ai due ragazzi otto pasticche di droga e circa quattro grammi di cocaina allo stato puro. Nella rete dei militari è finito anche un diciassettenne per il quale sono scattate le manette e la detenzione presso un centro di accoglienza. L’operazione è stata condotta dagli uomini della Compagnia di Taormina incaricati di setacciare la zona delle discoteche di Giardini Naxos dove si aprono periodicamente nuovi canali di rifornimento della droga attraverso cui passano consistenti quantità di ecstasy e cocaina. L’arresto di Saraceno e Ciancio è scattato poco dopo le sei del mattino quando gli ultimi giovani stavano lasciando le piste da ballo, i potenziali acquirenti della droga. Ne sono convinti i carabinieri che hanno seguito per l’intera notte le mosse di Saraceno e Ciancio, ma anche del minore finito in manette nel contesto dell’operazione repressiva del fenomeno dello spaccio. In casa del ragazzino, sottoposta a controllo dai carabinieri, sono state trovate altre pastiglie di droga oltre a quelle trovategli addosso e circa centosettanta euro, ritenuto provento di una precedente attività di spaccio. Antonino Saraceno e Giambattista Ciancio dopo avere trascorso la notte in camera di sicurezza sono stati rilasciati su richiesta dei rispettivi legali mentre il minore è stato accompagnato presso un centro di accoglienza della provincia. Gli investigatori adesso vogliono scoprire chi fossero i fornitori di droga dei dettaglianti arrestati domenica mattina.

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