Taormina, la giornata nazionale degli Amici del Museo

Domenica 1 Ottobre in 50 città italiane, con il patrocinio del Ministero dei Beni e le Attività Culturali, la Federazione Italiana delle Associazioni Amici dei Musei svolgerà la III Giornata Nazionale degli Amici del Musei – “Una Storia, un Museo”. Una delle iniziative presenti nel ricco programma nazionale è organizzata dall’Associazione Amici del Museo di Messina che propone ai suoi soci e a tutti gli appassionati d’arte l’apertura straordinaria con visite guidate del “Museo Siciliano di Arti e Tradizioni Popolari” di Palazzo Corvaia a Taormina nel ricordo del suo ideatore: il noto antiquario recentemente scomparso Giovanni Panarello. L’iniziativa, organizzata dall’Associazione culturale messinese presieduta dal Dott. Franz Riccobono in collaborazione con il Comune di Taormina, ha come obiettivo la riscoperta e la maggiore fruizione dell’importante struttura museale taorminese. Il Museo è stata inaugurato il 27 dicembre del 1997, grazie ad una sinergia tra componenti pubbliche e private, dopo una lunga gestazione maturata dall’allestimento negli anni precedenti di alcune mostre che avevano come tema aspetti dell’arte popolare siciliana: “Il Carretto Siciliano”, “Presepi, Madonne e Bambini”, “L’Arte dei Pastori”, ecc. L’idea si deve all’antiquario Giovanni Panarello ed ad un gruppo di sostenitori: Mirella Panarello, Claudio Panarello Bombini, Antonio Cicala, Pippo Manuli, Franz Riccobono sostenuti dall’Amministrazione Comunale di Taormina, allora presieduta dal Prof. Mario Bolognari, e dalla Sovrintendenza di Messina nella persona del Dott. Sergio Todesco. I materiali esposti nelle sale del Museo appartengono tipologicamente a diversi settori della cultura popolare siciliana suddivisi in vare sezioni: dal Carretto all’Arte dei Pastori, dai Presepi e Bambin Gesù alle Ceramiche Antropomorfe, dall’Opera dei Pupi alle Placche e Medaglie: uno spaccato dell’arte e della cultura isolana custodito in uno dei Palazzi più antichi e belli di Taormina.

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