Furci. Crisi politica, il sindaco apre le consultazioni

FURCI SICULO – Il sindaco di Furci Siculo Sebastiano Foti ha avviato una serie di consultazioni con i vari gruppi presenti in Consiglio comunale, allo scopo di risolvere la crisi politica determinata dalle dimissioni del presidente del civico consesso Bruno Di Bella. A distanza di settimane, a quanto pare, la soluzione non sarebbe stata ancora trovata. Foti punta a ricompattare la maggioranza attraverso la riconferma di Di Bella alla presidenza dell’assemblea, con l’obiettivo di portare a compimento il suo secondo e ultimo mandato di primo cittadino con serenità. Al momento, almeno ufficialmente, in aula non può contare su una maggioranza e l’approvazione del bilancio è alle porte, con il rischio che venga bocciato, con la conseguente paralisi dell’attività amministrativa. Che vi siano degli attriti anche in giunta è sotto gli occhi di tutti e prova ne sono gli strascichi lasciati dalle spese per le manifestazioni estive. Foti, in una intervista rilasciata alla nostra emittente ha parlato di una situazione in evoluzione ed ha messo in conto anche la mozione di sfiducia nei suoi confronti, anche se è consapevole che al momento non vi sono 12 consiglieri pronti a firmarla. Comunque sia, le grane non mancano. In consiglio,  da mesi, in seguito alla dimissioni di Pippo Settimo,  non c’è più un capogruppo di maggioranza; Alessandro Niosi ha ufficialmente abbandonato il gruppo dichiarandosi indipendente, il presidente Bruno Di Bella si è dimesso da presidente del Consiglio e qualcun altro gioca a fare il prezioso cosciente di essere l’ago della bilancia.
Vanno poi ricordate le dimissioni del vice sindaco Mario Balletta, rientrate dopo qualche mese senza che sia cambiato nulla. Balletta è tornato nei ranghi senza alcun incarico assessoriale, considerato che il sindaco Foti non gli ha più conferito nessuna delega.

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