LETOJANNI. Il bilancio mette il Consiglio in ginocchio

LETOJANNI – Nel tg 90 del 25 settembre le interviste al presidente del Consiglio Alessandro Costa e al vice sindaco Cateno Ruggeri. La variazione di bilancio rischia di mettere in ginocchio il Consiglio comunale di Letojanni e paralizzare l’attività amministrativa. L’assemblea consiliare tornerà a riunirsi domani sera, dopo la fumata nera dei giorni scorsi che ha riacceso un dibattito dai toni aspri al punto che il vice sindaco Cateno Ruggeri ha apertamente dichiarato che «chi non vuole più stare in questa maggioranza, ha il dovere di dirlo apertamente».
Il presidente del Consiglio Alessandro Costa, dal canto suo ha bollato queste prese di distanza come «posizioni strumentali». Il vicesindaco Cateno Ruggeri, ha tuttavia invitato i consiglieri al buonsenso affinché si possa modificare il bilancio per inserire i contributi regionali. Lo stop all’approvazione, giunto come un fulmine a ciel sereno, è partito dallo stesso gruppo di maggioranza. Il consigliere di An Emanuele Savoca,  ha sottolineato di essere chiamato ad  approvare, per l’ennesima volta, una proposta da lui non condivisa. L’esponente di An sembrava comunque pronto a votare; alla fine, però, ha abbandonato l’aula. Il vicepresidente del consiglio Anna Bene ha preannunciato che non si sarebbe espressa favorevolmente, ma per motivi politici e non perché non condividesse i contenuti del provvedimento. Un modo, insomma, per esprimere il suo dissenso nei confronti del comportamento del sindaco.
Sindaco, assessori e presidente del Consiglio non immaginavano delle prese di posizione così perentorie anche in considerazione del fatto che la proposta della Giunta era già passata in commissione e l’opposizione si era limitata all’astensione. Non erano nemmeno stati presentati emendamenti. Era lecito supporre, dunque, che anche in aula non ci sarebbero stati problemi; ma l’esecutivo non aveva fatto i conti con il gruppo di maggioranza. A questo punto, tutto dipende dal gruppo di maggioranza «Unione, progresso e libertà». L’ingresso nell’esecutivo di Pancrazio Lo Turco, l’attesa nomina del nuovo assessore e l’avvicinarsi delle amministrative del 2006 fanno emergere ulteriori screzi nella compagine che sostiene il sindaco Gianni Mauro.

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