Sicilia. ”Giù le mani dai bambini, no alla pedofilia”

Diffondere la cultura della prevenzione e della denuncia dei casi di pedofilia, perchè dal momento in cui si consuma l’abuso sul minore i danni diventano irreversibili e in alcuni casi irrecuperabili. E’ questo l’obiettivo della giornata di mobilitazione “Giù le mani dai bambini: no alla pedofilia”, che, promossa dal coordinamento regionale delle Donne di Alleanza siciliana si terrà domani, domenica 23 settembre, in 20 città dell’isola. L’iniziativa che segna l’avvio della collaborazione dell’Associazione “Meter” di Don Fortunato Di Noto con il Movimento autonomista è stata presentata oggi a Catania nel corso di una conferenza stampa nei locali della federazione provinciale di As.
Nelle principali piazze di 20 città, dalle 9 alle 13, saranno in funzione degli stand con materiale divulgativo sul fenomeno degli abusi sessuali ai danni di minori, che sarà distribuito da volontari di As e di Meter.
“Quello della pedofilia – ha spiegato la responsabile del Coordinamento femminile del Movimento autonomista Rosaria Leonardi – è un fenomeno molto più diffuso di quanto si possa pensare, che tende a passare sotto silenzio perché si crede che debba essere risolto all’interno del contesto familiare”.
Per l’esponente di As “invece, occorre capire che è un problema di tutti ed è necessario che la società se ne faccia carico. Gli operatori istituzionali, a vario livello, hanno il dovere di denunciare questo silenzio assordante da parte del mondo della politica e della comunicazione”.
Per rompere “questo silenzio per certi aspetti assordante – ha concluso la coordinatrice femminile di Alleanza siciliana – abbiamo organizzato una giornata di mobilitazione, costruendo una rete, sia a livello ideale ma anche operativo e logistico perchè saremo in tutte le nove province. L’iniziativa, la prima di una serie contro la pedofilia, coinvolgerà non solo le donne ma anche gli uomini di As, a cominciare dal leader e dal presidente della direzione regionale del Movimento, Nello Musumeci e Gino Ioppolo che saranno rispettivamente a Messina e a Catania.
“L’associazione – ha sottolineato Roberta De Leo, responsabile di Meter in provincia di Messina – si mette a disposizione di chiunque voglia sostenere la causa della lotta alla pedofilia e della pedopornografia, distribuendo materiale informativo e avendo un contatto diretto con la società civile. Ci sembrava doveroso sostenere l’iniziativa di As che cerca di squarciare il colpevole silenzio che avvolge l’atroce fenomeno”. Per De Leo fondamentale nella tutela dei bambini è il ruolo della scuola anche alla luce dei dati allarmanti sulla pedopornografia on line: “Dal 1996 a oggi – ha evidenziato – c’è stato un aumento del 300% di siti pedopornografici. Questo è un altro aspetto da studiare visto che i minori già in tenera età navigano in internet”.
All’incontro con i giornalisti erano presenti Eugenia Ragusa, responsabile della Commissione Politiche sociali di As, dirigenti del coordinamento Donne e una folta rappresentanza dei responsabili dei 20 stand.
Questo l’elenco delle 20 città in cui saranno allestiti i banchetti informativi:
Adrano (Ct) – piazza Umberto; Campobello di Licata (Ag) – piazza Aldo Moro;
Caltagirone (Ct) – piazza Umberto Cettina Calabroni); Caltanissetta – corso Vittorio Emanuele davanti Unv. Palazzo Moncada; Camporotondo Etneo (Ct) – piazza Nuova (Piano Tavola); Carlentini (Sr) – piazza Armando Diaz; Catania – via Etnea davanti Villa Bellini; Enna – piazza San Francesco; Francofonte (Sr) – piazza Dante; Giarre (Ct) piazza Duomo (Tonia Scandurra); Messina – piazza Cairoli;
Niscemi (Cl) – piazza Vittorio Emanuele; Palermo – piazza Mondello; Paternò – piazza Indipendenza; Ragusa – via Roma 146; Santa Ninfa (Tp) – piazzale Cristo risorto; Siracusa – piazza Archimede; Taormina  – piazza Pablo Pino, fraz. Mazzeo; Viagrande (Ct) – piazza Giacomo Matteotti; Villasmundo (Sr) – piazza Risorgimento.

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