Rinviato il processo alla perpetua di padre Mantarro

MESSINA – E’ stato rinviato al prossimo 5 ottobre il processo per direttissima a Silvia Gomes de Souza, la 39enne brasiliana che lo scorso 11 settembre appiccò il fuoco alla villetta di Nizza di Sicilia di padre Carmelo Mantarro, parroco ad Allume e S. Teresa di Riva. Il rito per direttissima, che doveva essere celebrato oggi, è saltato per lo sciopero degli avvocati. Questa mattina, in tribunale, vi erano anche i carabinieri di Roccalumera che la scorsa settimana arrestarono con l’accusa di incendio e detenzione di arma bianca la perpetua di padre Mantarro, poi rimessa in libertà dal giudice, con l’obbligo della firma. Tanta la curiosità attorno a questo caso, dopo le accuse mosse dalla donna brasiliana al sacerdote, che hanno fatto il giro del mondo, nel vero senso della parola. Tant’è che del caso se n’è occupato tra gli altri anche il sito internet brasiliano della Bbc. Silvia Gomes de Souza, il giorno dopo l’arresto, si era sfogata con i cronisti ai quali ha raccontato di lettere e filmati e di una storia piccante condita di particolari. Il tutto è stato smentito dopo qualche giorno dal sacerdote. La donna, giovedì scorso (giorno in cui il religioso ha ribattuto a tutte le domande dei giornalisti nel sagrato della chiesa di Porto Salvo a S. Teresa di Riva), è stata ricoverata al Policlinico di Messina in stato confusionale. I sanitari hanno disposero, con un Tso (trattamento sanitario obbligatorio) il trasferimento al reparto di psichiatria del Piemonte. Intanto, padre Carmelo Mantarro ha deciso di allontanarsi per un periodo sia dalla frazione Allume di Roccalumera che da S. Teresa di Riva. Lo sostituirà don Gerry Currò, incaricato dalla Curia. Padre Mantarro, ritornerà nelle due parrocchie, almeno così sembra, dopo la conclusione delle indagini. Sconosciuto il luogo dove il sacerdote soggiornerà in questo periodo.

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