Alì T. Svincolo A18, a buon punto l’iter burocratico

Audizione oggi in terza commissione alla Provincia regionale di Messina dell’ing. Dragotta, commissario del consorzio autostradale. Su richiesta del consigliere di Alleanza nazionale Giuseppe Lombardo sono stati richiesti chiarimenti sia sull’iter di realizzazione dello svincolo autostradale di Alì Terme e sulla possibilità della realizzazione di un altro svincolo sul torrente Agrò, oltre alla problematica della sicurezza in generale su tutta la tratta autostradale Messina-Catania. Sullo svincolo di Alì Terme come dichiarato in commissione dallo stesso ing. Dragotta, l’ultimo adempimento fatto in ordine cronologico dal Consorzio, risale al al 22 maggio scorso, data in cui è stato fatto il versamento da parte dello stesso consorzio del contributo dello 0,5 per mille al ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio. L’ing. Dragotta ha dichiarato che nel giro di qualche mese si avranno sia il trasferimento delle somme stanziate e le relative approvazione per iniziare i lavori. Gli stessi tempi sono previsti anche per gli svincoli di Manforte S. Giorgio, Furnari e Capod’Orlando. In merito alla possibile realizzazione di uno svincolo sul torrente Agrò (S. Teresa di Riva), il consorzio sta effettuando degli studi preliminari in mancanza di un finanziamento Statale per trovare la copertura finanziaria, con il maggiore pedaggio che si incasserebbe dagli utenti provenienti da Catania, che invece di uscire a Taormina, percorrerebbero un tratto autostradale in più sia all’andata che al ritorno per evitare il traffico dell’uscita di Taormina. Questa proposta, ha dichiarato il Consigliere Giuseppe Lombardo sarebbe la più realistica, in caso di nessun finanziamento statale,  andrebbe supportata con più forza da parte dei sindaci del comprensorio e dai rappresentanti politici locali in tutte le sede istituzionali.

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