S. Teresa, esposto per gli incarichi esterni al Comune

S. TERESA DI RIVA – La Cisl Funzione pubblica di Messina ha inviato un esposto alla Procura della Corte dei Conti e all’assessorato regionale delle Autonomie locali sugli incarichi ai consulenti esterni al Comune di S. Teresa di Riva per la rideterminazione della dotazione organica e il regolamento degli uffici e dei servizi. Nel documento, firmato dal segretario generale Rosario La Rosa, viene evidenziato che “con determinazione n. 83 del 2003 del commissario regionale è stato conferito l’incarico in questione per una spesa complessiva di 8.000 euro. Con successiva determinazione del sindaco, del 2005 – si legge ancora nell’esposto – senza tenere conto del precedente, è stato conferito un nuovo incarico ad una società di Torino per una spesa complessiva di 4.000 euro. A seguito di frammentarie e confuse procedure di concertazione con questa organizzazione sindacale – scrive il segretario Rosario La Rosa – la giunta comunale di S. Teresa di Riva ha adottato il 3 agosto scorso le deliberazioni n. 127 e 128 aventi rispettivamente per oggetto la modifica della struttura organizzativa del Comune e l’approvazione del regolamento generale sull’ordinamento degli uffici e dei servizi”. La Cisl Funzione pubblica avrebbe riscontrato presunte incongruenze, lacune e incompletezze nei contenuti giuridici sulle competenze delle strutture organizzative e degli atti gestionali di pertinenza, nonché delle figure responsabili della conduzione degli stessi, segnalando tali presunte insufficienze senza ottenere alcun riscontro. Tale atteggiamento di chiusura dell’amministrazione comunale di S. Teresa di Riva ha costretto la Cisl ad esprimere parere negativo sull’intera proposta. Alla luce di tutto ciò, il sindacato chiede alla Corte dei conti di voler valutare dal punto di vista dei costi sostenuti, la congruità degli stessi allo scopo di accertare eventuali danni erariali.

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