Roccalumera, domani l’interrogatorio di Francesco Foti

ROCCALUMERA – Sarà interrogato domani, dal giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Messina, Maria Eugenia Grimaldi, nel carcere di Gazzi, il giovane roccalumerese Francesco Foti che per circa tre mesi ha nascosto il cadavere del padre in uno sgabuzzino ubicato nel balcone di casa al quarto piano di un condominio di via Umberto I a Roccalumera. Francesco Foti deve rispondere di occultamento di cadavere e mancato soccorso. Il giovane è stato fermato dai carabinieri lunedì sera.  Erano stati proprio i militari dell’Arma a fare la scoperta, lunedì pomeriggio, del corpo senza vita del 76enne Domenico Foti, dopo le ripetute segnalazioni dei condomini che da tempo si lamentavano per il cattivo odore. Per quanto riguarda, invece, l’autopsia, il magistrato affiderà domani l’incarico al medico legale, che dovrebbe eseguire l’esame autoptico nel corso della stessa giornata. Bisogna stabilire con esattezza le cause del decesso, che da un primo esame esterno, sembrerebbero naturali. I carabinieri, lo ricordiamo, hanno trovato il corpo del pensionato avvolto tra due materassi. Da tempo in paese non si avevano notizie del pensionato. I vicini avevano più volte chiesto informazioni al figlio, che continuava a rispondere in modo evasivo. Il figlio  si era rifiutato di fare entrari in casa anche gli operatori del servizio sociale. Inevitabile la segnalazione ai carabinieri che lunedì pomeriggio,  hanno fatto irruzione nella casa facendo la macabra scoperta.

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