Roccalumera. Vicenda depuratore: esposto alla Procura

ROCCALUMERA – I consiglieri comunali di minoranza al Comune di Roccalumera hanno presentato un esposto sui disagi che si sono creati al depuratore consortile nei giorni a cavallo di Ferragosto, quando l’impianto è andato in tilt perché inadeguato a sopportare la mole di liquami prodotta da una popolazione triplicata rispetto al normale periodo invernale. Il documento, firmato dai consiglieri Gaetano Argiroffi, Antonio Crisafulli, Giuseppe Coglitore, Eraldo Demestri ed Elio Cisca è stato inviato al Prefetto, alla Procura della repubblica, al Genio Civile, all’Ausl 5 ed ai carabinieri. A loro dire, anche a causa della cattiva manutenzione, oltre al numero spropositato di utenti, le acque nere hanno riempito i tombini delle fognature fino a farli esplodere. “Il sindaco e i suoi collaboratori – si legge nell’esposto – hanno pensato bene di risolvere il problema creando dei crateri sul torrente Pagliara, attiguo all’impianto di depurazione, riversando in tali pozze a cielo aperto, le acque nere esuberanti e non smaltite dall’impianto”. Vien fatto anche notare il presunto rischio igienico-sanitario che ne deriverebbe per un migliaio di persone che alloggiano in un grosso insediamento residenziale  ad un centinaio di metri di distanza dalle due vasche ricavate. Si parla inoltre di un pozzo di captazione di acqua potabile, che sorge a poche decine di metri. In parole povere,  quell’area sarebbe zona di rispetto e, secondo le normative vigenti, ad avviso dei consiglieri di minoranza, non si sarebbero potute realizzare le vasche provvisorie.  Argiroffi,  Crisafulli,  Coglitore, Demestri e Cisca invitano Prefetto,  magistratura,  Genio Civile,  Ausl 5 e carabinieri ad “adoperarsi affinché cessi lo scarico delle acque nere di Roccalumera nel torrente Pagliara e con esso il pericolo per la salute pubblica, nonché la minaccia di inquinamento connessi al mancato smaltimento delle acque nere nell’impianto di depurazione”. E chiedono provvedimenti nei confronti degli autori del disagio ferragostano.
A quanto sin qui detto va aggiunto che ieri al depuratore consortile di Roccalumera c’è stata un’ ispezione della Provincia regionale di Messina. L’impianto è stato attenzionato dai funzionari dell’Ufficio dipartimento Ambiente, Concetta Cappello e Cosimo Cammaroto. I due, avrebbero accertato che non esiste, al momento, alcuna emergenza, e che il depuratore è perfettamente funzionante. Al sopralluogo ha partecipato anche il consigliere provinciale di An Giuseppe Lombardo che nei giorni scorsi aveva presentato una richiesta di sopralluogo proprio al dipartimento Ambiente della Provincia regionale per verificare il funzionamento dell’impianto di depurazione.

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