Nizza, cade da un albero e muore infilzato da un ferro

NIZZA DI SICILIA – Atroce morte di un bidello delle scuole elementari ‘’S. Giovanni Bosco’’ di Nizza di Sicilia che, cadendo da un albero, è rimasto infilzato da un tondino di ferro. Si chiamava Vincenzo Brigandì, 62 anni, ed abitava in via Leonardo da Vinci, una stradina del popoloso quartiere ‘’Principe’’, alla periferia nord del centro abitato. La disgrazia ieri mattina poco dopo le 10. Brigandì si era arrampicato su un albero di fico che si trova in un giardinetto adiacente alla sua abitazione con l’intento di raccogliere alcuni frutti. Ad un certo momento, non si sa come, ha perso l’equilibrio precipitando dall’albero e andando a finire su uno dei paletti utilizzati per fare arrampicare le piante. L’uomo è rimasto letteralmente infilzato: il tondino si è conficcato nel gluteo sinistro, fuoriuscendo dal petto all’altezza del cuore, che ha subito una lesione, rivelatasi poi fatale. L’uomo, infatti, non aveva subito altri danni ad organi vitali. Ad assistere alla tragedia la moglie con in braccio un nipotino. Vincenzo Brigandì, nonostante il tremendo trauma subìto è rimasto cosciente. Ha avuto la forza di ripetere ‘’aiutatemi, aiutatemi’’. La moglie non ha perso il controllo dei nervi, avvicinandosi al marito per confortarlo. Sono scattati i soccorsi. Dopo pochi minuti sul posto è arrivata un’ambulanza del ‘’118’’e il medico di famiglia Giuseppe Di Tommaso. Sono seguiti momenti altamente drammatici, convulsi, con l’uomo rimasto praticamente intrappolato e sanguinante. Per liberarlo sono dovuti intervenire i vigili del fuoco che hanno dovuto utilizzare una cesoia per tagliare il paletto alla base del gluteo consentendo così di adagiare Brigandì sulla lettiga. Il bidello è stato trasportato al Policlinico dove è morto per emorragia mentre veniva sottoposto a Tac. Con ogni probabilità l’aumentata perdita di sangue è da collegare allo spostamento del tondino di ferro dal cuore nelle fasi di soccorso e di trasporto all’ospedale. Oggi un medico legale provvederà ad estrarre dal corpo di Brigandì  il paletto. Il tragico incidente ha destato a Nizza di Sicilia e nei paesi vicini grande commozione. Particolarmente colpiti il dirigente scolastico Laura Fleres, le insegnanti e i colleghi di lavoro dello sfortunato bidello, stimato e benvoluto da tutti. 

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