Alì Superiore, da domani la ”Festa ranni” di S. Agata

ALI’ SUPERIORE – Tutto è pronto per la ”Festa ranni”, con la quale viene celebrata solennemente la patrona S. Agata. I festeggiamenti inizieranno domani per concludersi domenica, con la processione, che vedrà sfilare il simulacro della Santa con un mantello ricoperto di oro, il cereo delle ragazze e quello del pane. Sul primo trovano posto le due bambine, che impersonano S. Agata e S. Caterina, intente una a tessere su un antico telaio e l’altra ad avvolgere le cannule che servono ad avvolgere il filo. La varetta è ricoperta da un drappo rosso di velluto abbellito con monili e oggetti preziosi concessi in prestito, per l’occasione,  dai devoti dei paesi vicini. L’altro cereo è addobbato con pane azzimo, che riproduce alcuni arnesi con i quali venne martirizzata la Santa catanese.  Un avvenimento religioso, questo della ”Grande Festa” che viene riproposto ogni 10 anni e che richiama centinaia di fedeli, fra cui molti emigrati aliesi sparsi nel mondo che hanno fatto ritorno per l’occasione ad Alì. I preparativi della “festa ranni” hanno coinvolto l’intera comunità in un’unica grande devozione: quella per S. Agata. Un paese in fermento già da alcuni mesi per allestire al meglio un appuntamento straordinario. Un ruolo importante lo svolgono “i ciliari”, due gruppi, composti di volta in volta da famiglie appartenenti a diversi quartieri. Un gruppo di ciliari si è assunto l’impegno di insegnare alle bambine l’antica arte del tessere e di andare per i paesi vicini a raccogliere ori, che verranno poi restituiti, per abbellire il cereo. L’altro gruppo, invece, ha lavorato per circa quindici giorni alla preparazione di 900 chili di pane azzimo, che verrà a conclusione della festa distribuito ai fedeli. Una devozione antica di 880 anni quella degli aliesi verso S.Agata. Era il 17 agosto del 1126, quando la nave che trasportava il corpo della martire da Costantinopoli a Catania si fermò improvvisamente nel tratto di mare antistante la marina di Alì. Molti gli aliesi che si precipitarono a rendere omaggio alle spoglie e che per la devozione dimostrata ebbero in dono un pezzo del velo che li ricopriva .
 A sovrintendere ai vari momenti dell’organizzazione della ”Grande festa” l’arciprete, don Vincenzo D’Arrigo. Per quanto riguarda le manifestazioni esterne massima collaborazione dell’amministrazione comunale del sindaco Gianbattista Di Blasi. Da sottolineare, comunque, che tutti gli aliesi si sono sentiti spontaneamente coinvolti nei preparativi, un modo per esternare l’amore viscerale per la loro patrona S. Agata.
Gli appuntamenti religiosi e di intrattenimento. Domani 18 agosto alle 11 nel Duomo santa messa e al termine un momento molto atteso: il sorteggio per stabilire chi delle due bambine impersonerà S. Agata e S. Caterina. Il 19 alle 11 e alle 19 sante messe; 20 agosto, conclusione dei festeggiamenti: alle 9 messa e alle 11 messa solenne, alle 17.30 santa messa e processione con il simulacro della patrona e dei cerei del pane e delle ragazze. Per quanto riguarda gli intrattenimenti il 17 agosto alle 21 serata di liscio in piazza Duomo; venerdì 18 ore 8 apertura ufficiale della festa con la banda musicale di Alì per le vie del paese, alle 10 raduno nel Duomo dei ciliari e delle bambine, alle 10.30 benedizione dei cilii, alle 21 spettacolo musicale con Cecilia Gayle, alle 24 giochi pirotecnici. Sabato 19, ore 10 raduno in Duomo di ciliari e bambine, alle 21 concerto di Geraldina Trovato, alle 24 fuorchi d’artificio. Domenica 20, alle 10 raduno in chiesa di ciliari e delle bambine, alle 15.30 arrivo dei cilii in piazza Duomo, alle 16.30 sfilata della fanfara dei Bersaglieri che alle 22 si esibiranno in un concerto diretto dal capitano Enrico Rizzi e dal maggiore Enzo Guarano, alle 24 sorteggio di un’autovettura e giochi d’artificio. Per ricordare la festività le Poste italiane emetteranno uno speciale annullo filatelico.

Leave a Response