S. Teresa di Riva. ”No” a vigilanza sulla spiaggia

S. TERESA DI RIVA – Giunta  e Consiglio comunale, a S. Teresa di Riva, continuano a viaggiare su binari paralleli, rimanendo di fatto su posizioni lontane anche in merito a fatti di ordinaria amministrazione. Ultimo motivo di scontro, l’istituzione di un contributo per l’istituzione del servizio di vigilanza e salvataggio nelle zone di spiaggia libera della cittadina jonica. La giunta municipale lo scorso 31 gennaio aveva avanzato richiesta all’assessorato regionale alla Famiglia e alle politiche sociali e alla Provincia regionale di Messina di un contributo per l’istituzione del servizio. In sede di approvazione di bilancio, il Consiglio comunale deliberò di non prevedere risorse per l’espletamento del servizio, con l’impegno che l’avrebbe fatto qualora fosse arrivato il cofinanziamento regionale. Con nota del 29 giugno scorso, l’assessorato regionale ha assegnato al comune di S.Teresa di Riva un finanziamento di 10.133,00 euro, pari al 77% del contributo richiesto. Il sindaco, Carlo Lo Schiavo, ha proposto la variazione del bilancio previa acquisizione del parere favorevole dei revisori dei conti, ed ha sollecitato l’inserimento dell’argomento all’ordine del giorno della riunione consiliare, prevista per domani pomeriggio. In un comunicato stampa diramato oggi, il sindaco Carlo Lo Schiavo ha dichiarato che “il presidente del consiglio, stranamente, ha ritenuto di non portare la proposta all’attenzione del civico consesso. Tale comportamento ostruzionistico – ha aggiunto il sindaco – penalizza fortemente  la città, i ragazzi che avrebbero dovuto svolgere tale servizio e nello stesso tempo fa venire meno un ausilio importante per la migliore fruizione della spiaggia e del mare”.

 

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