Ato 4, Leonardo Racco presidente del nuovo Cda

TAORMINA – Dopo i rinvii, è giunto il giorno dell’elezione del nuovo Consiglio d’amministrazione dell’Ato 4, l’ambito territoriale che ha competenza sulla gestione dei servizi legati ai rifiuti nei Comuni compresi tra Scaletta Zanclea e S. Domenica Vittoria. Chi pensava ad una fumata nera è rimasto deluso. Anche se le polemiche non sono mancate (Malvagna e  Graniti si sono astenuti dalla votazione in quanto sostengono di “non aver riscontrato in questa elezione i canoni della democrazia”), l’assemblea, che si è riunita questa mattina nella sede taorminese di Trappitello, ha eletto a larghissima maggioranza i sei componenti del Cda (il settimo sarà designato dalla Provincia), il presidente e il collegio dei revisori dei conti. La presidenza è andata a Leonardo Racco, 40 anni, assessore all’Igiene al Comune di S. Teresa di Riva, braccio destro del sindaco Carlo Lo Schiavo. Il vice presidente è Mario Allegra, assessore a Giardini Naxos. A Taormina, che nel precedente Cda aveva espresso il presidente, è andato l’amministratore delegato, nella persona di Carmelo Mobilia, ex funzionario di banca. A completamento del Consiglio, sono stati eletti Alessandro Di Tommaso, di Nizza di Sicilia (nominato dai Comuni con meno di 10mila abitanti), Francesco Santoro, di S. Alessio Siculo (in rappresentanza della Valdagrò) e Filippo Manuli di S. Domenica Vittoria. Il collegio dei revisori è composto da Franco Vito, di Roccalumera, Stefano Morales, di S. Teresa e Fabio Cicala, di Letojanni. Questo il nuovo quadro dirigenziale dell’Ato 4, al quale va aggiunto solo il tassello del settimo componente del Cda, che sarà espresso dalla Provincia regionale. Intanto, oggi, si è chiuso un ciclo decisamente travagliato per l’Ato rifiuti, senza presidente dal 30 giugno dello scorso anno, quando Domenico Blancato ha rassegnato le dimissioni e la reggenza è passata al vice Gianandrea Agnoni. E poi le polemiche, in particolare scagliate da Letojanni, per la carenza del servizio di raccolta rifiuti e pulizia del paese. Infine il giorno dell’elezione del nuovo Cda dell’Ato 4, targato Forza Italia, in base ad una ripartizione politica degli ambiti territoriali. Esclusa Messina, città governata al livello comunale dal centrosinistra, gli altri due ambiti territoriali per i rifiuti sono rispettivamente di marca Udc (quello che fa capo a Mistretta) ed Alleanza Nazionale (l’area Milazzo-Barcellona). L’assemblea di oggi (alla quale mancavano solo i rappresentanti dei Comuni di Fiumedinisi e Castelmola sui 32 paesi che fanno parte dell’Ato 4) si è aperta con un breve discorso di commiato del presidente facente funzioni Gianandrea Agnoni, il quale ha evidenziato “le difficoltà logistiche e di natura politica per mettere a punto un servizio alquanto complesso. Ma tutto sommato si è detto soddisfatto per la comprensione riscontrata ed i risultati ottenuti in appena un anno di reggenza della presidenza del Consiglio”.  A nome dei sindaci ha parlato il primo cittadino di Roccalumera Gianni Miasi, che ha ringraziato il Cda uscente per il lavoro svolto nonostante i mille problemi incontrati. Miasi ha poi parlato di un giorno importante. “Oggi – ha detto – esce vincitore il territorio. Questo deve essere il momento della ripartenza”. Infine il sindaco di Roccalumera ha posto l’attenzione sulle indennità di carica agli amministratori, “in un primo momento troppo alte, poi ridotte del 40 per cento ma ancora da limare”. Ha trovato tutti d’accordo sulla necessità di vagliare e definire una volta per tutte le indennità agli amministratori a partire dalla prossima assemblea.

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