Alì Terme, le dimissioni di Rizzo legate al Prg

ALI’ TERME – Non sono di carattere politico le dimissioni (per adesso ‘’congelate’’) dell’ex sindaco e attuale vicesindaco di Alì Terme Antongiacomo Rizzo. Sarebbero, infatti, di ben altra natura, da collegare alla ‘’rivisitazione’’ del Piano regolatore generale con particolare riferimento ad una destinazione d’uso diversa del terreno sulla collina di Mollerino di proprietà della famiglia di Saro Spadaro, il magnate originario di S. Teresa di Riva che ha fatto fortuna all’estero. Su Mollerino, come si sa, doveva sorgere il Terzo Polo termale, così come si era impegnato Spadaro. Una storia che si trascina ormai da parecchi anni ma di Polo Termale nemmeno l’ombra. Eppure quel terreno il comune di Alì Terme lo aveva trasformato da agricolo per destinarlo, appunto, ad insediamenti ricettivi. In poche parole, un terreno che valeva ad esempio 10 adesso ne vale 1000!  Ora al vicesindaco Rizzo è venuto in mente che in quel posto devono essere costruite villette a schiera per cui è necessario un altro ritocchino al Prg. Ma, ci sono dei ma. Perché molti consiglieri del gruppo di maggioranza non sono d’accordo con Rizzo così come alcuni assessori. Ed allora Rizzo si arrabbia e scalcita: o si fa come voglio io, oppure mi dimetto. Detto fatto. Rizzo presenta una lettera di dimissioni con la quale annuncia il suo anticipato ritiro ricorrendo alla solita formula dipolomatica: ‘’per motivi personali’’. Ne consegue confusione, enorme confusione, con rapporti sull’orlo della rottura tra il dott. Rizzo e i suoi compagni di cordata. La lettera viene al momento messa da parte in attesa di una schiarita. Che probabilmente non ci sarà perché il vicesindaco Antongiacomo Rizzo si è messo in testa di far costruire le villette sulla spianata di Mollerino Ma, altri ma… la riunione del Consiglio comunale è stata rinviata perché sono più di uno i consiglieri che hanno qualche titubanza nell’accontentare Rizzo, il quale non si arrende. E ripete: o si fa come dico io, oppure me ne vado. Ma ci si chiede chi dovrebbe costruirle le villette a schiere a Mollerino? Con quali soldi? Con quelli della famiglia di Saro Spadaro oppure di qualche altro imprenditore. Semplice curiosità. Nient’altro. E il Polo Termale? Quello si farà anche, non si sa però quando e come. Almeno così dicono voci di Palazzo Municipale. Intanto, però, Rizzo fa le bizze, punta i piedi e paventa nuovi scenari politici tra due anni, scadenza del mandato dell’attuale amministrazione del sindaco Lorenzo Grasso, destinato ad uscire fuori dalla scena visto che Rizzo intende sedersi nuovamente sulla poltrona più alta. E Rizzo è pronto ad inventarsi di tutto pur di ottenere quello che politicamente più gli aggrada e lo fa da una posizione di vantaggio perché rimane al momento il più ‘’gettonato’’. Una vicenda questa villette-Rizzo-Spadaro, che appassiona e fa discutere gli aliesi.

Leave a Response