Siamo sul tetto del Mondo! Campioni, campioni!!!

CAMPIONI DEL MONDO! L’Italia ha vinto il titolo mondiale in Germania battendo la Francia 6-4 dopo i rigori. Decide Fabio Grosso. Errore dei transalpini di Trezeguet che spedisce il pallone sulla traversa. Per l’Italia e’ la quarta vittoria a un Mondiale dopo quelle nel ’34, nel ’38 e nel 1982. Per gli azzurri hanno segnato tutti e cinque i rigoristi: Pirlo, Materazzi, De Rossi, del Piero e poi sigillo finale di Grosso. I 120′ si erano chiusi sull’1-1. La Francia e’ passata in vantaggio al 6′ pt con un calcio di rigore trasformato da Zidane e concesso per un fallo di Materazzi su Malouda. Il tiro del francese e’ rimbalzato sulla traversa ed e’ entrato in rete. L’Italia ha pareggiato al 19′ con un colpo di testa di Materazzi su angolo di Pirlo. Il resto è storia, quella che vede l’Italia sul tetto del Mondo.
E quando Trezeguet commette l’errore fatale, anche nei paesi del versante ionico della provincia di Messina esplode, incontenibile, la gioia. Si stappano bottiglie di spumante, migliaia di tifofi  letteralmente impazziti che organizzano spontaneamente caroselli di auto e moto che fino a notte inoltrata hanno invaso strade e piazze. Insomma, una notte magica con centinaia di bandiere tricolori, urla. ”Viva l’Italia, Viva l’Italia…”, che usciva direttamente dal cuore. In molti, profittando della serata calda, hanno anche fatto un tuffo in mare, come a Letojanni, Giardini Naxos, Taormina. Maxischermi in tutte le piazze, sia nei paesi collinari che in quelli marini, che sono state così trasformate in una sorta stadi, stracolmi non solo di giovani ma anche di anziani. Non sono mancati i brindisi, gli abbracci. E tante, tantissime lacrime di gioia. I giovanissimi hanno così avuto la possibilità di vivere le ”Notti magiche” del 1982, una forte emozione che non dimenticheranno per tutta la vita. Durante la partita, qui da noi, le condizioni del tempo hanno fatto le bizze: qualche spruzzatina di pioggia, tuoni e lampi. Poi è tornato il  sereno, con la luna che ha fatto da sfondo a un cielo azzurro, azzurro come le maglie della nostra Nazionale. Si è assistito ad uno spettacolo unico in tutti i centri ionici: a Scaletta Zanclea, Itala, Alì Superiore, Alì Terme, Nizza Sicilia, Fiumedinisi, Roccalumera, Pagliara, Mandanici, Antillo, Furci Siculo, S. Teresa Riva, Savoca, Casalvecchio, Mandanici, S. Alessio Siculo, Forza d’Agrò, Letojanni, Giardini Naxos, Taormina, Francavilla. A Messina lla trasformazione del rigore di Grosso e iniziata la festa coi caroselli d’auto lungo le strade. Tutta la città dello Stretto è invasa dai tifosi messinesi che cantando l’inno italiano hanno sventolato bandiere, suonato clacson e trombette. I traghetti, così come nella partita con la Germania, hanno azionato le sirene e il pilone dell’Enel a Torre Faro, dove dovrebbe sorgere uno dei pilastri del Ponte sullo stretto, è stato illuminato. Insomma, una festa dalla quale non è rimasto escluso nessuno. L’Italia – di tutti –  da ieri sera si trova meritatamente sul ”Tetto del mondo”. Grazie azzurri.

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