A rilento il trasferimento del personale all’Ato4

SANTA TERESA DI RIVA – Santa Teresa di Riva, Furci e Roccalumera tardano a trasferire uomini e mezzi all’Ato 4 per la gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, in questi giorni il servizio partirà a Forza D’Agrò e Nizza mentre arriva la prima diffida sulla gestione di una discarica e riguarda Casalvecchio Siculo. Insomma non sono tutte rose e fiori per l’Ambito territoriale che riunisce i 32 comuni della costa ionica e della Valle dell’Alcantara (da Scaletta Zanclea a Santa Domenica Vittoria) e che venerdì 21 dovrebbe eleggere il nuovo presidente del consiglio di amministrazione, posto vacante da due anni, in seguito alle dimissioni di Carmelo Blancato. Per ora nessun candidato ufficiale, solo voci di corridoio. Una di queste vede sponsorizzato da An – Destra sociale l’ex presidente del Consiglio di Santa Teresa di Riva nel 2003, Giuseppe Lombardo, 54 anni il prossimo settembre, candidato sindaco alle amministrative del 2004 e subito dopo approdato nelle fila della corrente Destra sociale. Mancano dieci giorni all’assemblea, nel frattempo potrebbe spuntare qualche altra candidatura, visto che quella di Lombardo, almeno per adesso, non suscita grandi entusiasmi.
Tornando alla gestione del servizio di raccolta dei rifiuti che è stato affidato l’anno scorso all’Amia Spa di Palermo, mentre funziona a pieno regime in molti comuni, tra cui Letojanni e Sant’Alessio, stenta a partire a Santa Teresa di Riva, Furci e Roccalumera dove le resistenze maggiori vengono dal personale comunale che dovrebbe passare all’Amia e non ne vuole sapere.

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