Taormina, l’insediamento del nuovo consiglio comunale

TAORMINA – Inizio settimana di intenso lavoro per il neo sindaco di Taormina Carmelo D’Agostino. E’ stata, infatti, convocata la prima riunione del consiglio comunale nel corso della quale avverrà l’insediamento e il giuramento degli eletti. La rinione è stata fissata per giovedì 13 luglio alle ore 19. Intanto, dovrebbe essere ufficializzata entro questa settimana dal neo sindaco Carmelantonio D’Agostino l’intera Giunta che per i prossimi cinque anni amministererà Taormina. Gli incontri politici delle prossime ore serviranno anche per verificare se per la settima poltrona sarà confermato Giuseppe Composto che, però, si dice, avrebbe chiesto invece di un posto nell’Esecutivo, la presidenza del Consiglio comunale. Un Esecutivo, quello del governo D’Agostino che non pare possa definirsi “di periferia”.
Sono due, infatti, gli assessori legati a Trappitello. Gli altri 5, conteggiando Composto, sono, invece, espressione del centro storico.
C’è invece molta attesa per l’assegnazione delle deleghe visto che Taormina ha bisogno urgente di risposte e di progetti. C’è la necessità di mettere a punto un piano per il turismo che sicuramente se ne interesserà Salvo Cilona. Anche il commercio (sarà affidato a Corvaja?) ha bisogno di nuovi programmi perchè non possono bastare i proclami che riguardano la lotta agli extracomuinitari. Un settore importante da potenziare e finanziare è quello della cultura (se ne dovrà interessare la De Luna?). In primo piano, anche, il Prg e la salvaguardia e valorizzazione del territorio (settori buoni per il sindaco).
D’Agostino poi deve, sin dalle prime battute, cercare la maniera giusta per rimettere ordine nei conti comunali (con ancora Fabio D’Urso o con Enzo Scibilia?). Per quanto riguarda le grandi infrastrutture, D’Agostino (direttamente e con il contributo del suo vice Giardina?) dovrà verificare quali sono quelle indispensabili e quali quelle da accantonare. Il nuovo sindaco, poi, dovrà scegliere a chi affidare i problemi comprensoriali e il controllo del centro storico, dei giovani, degli anziani e dei meno abili. Per operare al meglio, infine, è necessario che Palazzo dei Giurati venga ammodernato, meglio strutturato, affidato a dirigenti ed a funzionari motivati, un compito quest’ultimo che probabilmente sarà assunto da Eligio Giardina.

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