Forza d’Agrò, la presidenza del Consiglio si tinge di rosa

FORZA D’AGRO’ – Un primato ha caratterizzato ieri l’elezione del presidente del Consiglio comunale di Forza d’Agrò: per la prima volta, ai vertici delle istituzioni del Comune collinare, va a sedere una donna. Il presidente in gonnella è Melina Gentile, 27 anni, laureata in giurisprudenza. Ha ottenuto i sette voti del cartello di maggioranza. I quattro consiglieri di minoranza  (era assente Filippo Muscolino, in viaggio di nozze) hanno votato scheda bianca.
Con lo stesso risultato di 7 a 4 è  Nino Carnabuci è stato eletto alla vice presidenza. Poche parole di ringraziamento, dettate dalla circostanza, e, dopo il giuramento di sindaco e Consiglio, si è assaporato un assaggio di quello che potrebbe essere il clima in aula nelle prossime sedute. Il consigliere di minoranza Roberto Carullo, papabile capogruppo, ha lanciato segnali di distensione sottolineando che “non sarà fatta un’opposizione preconcetta e che c’è la massima disponibilità, nel rispetto dei ruoli, a collaborare per lo sviluppo del paese”. Di tono opposto l’intervento di un altro consigliere di minoranza, l’ex vice sindaco Carmelo Lombardo, il quale si è presentato in aula con un documento fatto acquisire agli atti, riportando il dibattito politico a due legislature addietro. Dall’ala del pubblico si è levato un brusio generale e visto che il discorso s’era fatto lungo il neo presidente, preso pieno possesso dei poteri, non ci ha pensato su due volte a togliere la parola all’ex vice sindaco sostenendo tra l’altro che si trattava di un intervento impertinente alla seduta. Emanuele Di Cara, dal canto suo, rifletteva a voce alta sul fatto che la campagna elettorale era finita da un pezzo. Chiusa questa parentesi, la seduta è filata via liscia con i festeggiamenti nella piazza antistante il municipio fino a tarda sera.
Ieri hanno giurato per il consiglio: Melina Gentile, Nino Carnabuci, Massimo Cacopardo, Emanuele Di Cara, Santo Lombardo, Mario Stracuzzi e Carmelo Lo Presti per la maggioranza; Carmelino Lombardo, Roberto Carullo, Pippo Bondì e Salvatore Garufi per la minoranza, alla quale si aggiungerà Filippo Muscolino, assente come detto perché in viaggio di nozze.
Ma presto ci saranno delle surroghi considerato che Massimo Cacopardo e  Mario Strabuzzi sono stati chiamati a far parte della Giunta  completata dagli assessori Nino Gentile e Fiorino Chillemi. In aula, il posto di Cacopardo e Stracuzzi sarà presto da Maria Teresa Gentile e Concetto Russo, il quale potrebbe diventare anche il capogruppo di maggioranza.

Leave a Response