L’on. De Luca: ”Lo svincolo di Alì Terme? Forse…”

NIZZA DI SICILIA –  Cateno De Luca, deputato e sindaco di Fiumedinisi, ha iniziato ieri sera il suo tour nel versante ionico per dire grazie a quanti gli hanno dato la possibilità di essere eletto all’Assemblea regionale siciliana. E ieri sera, De Luca è stato a Nizza di Sicilia per esprimere la sua riconoscenza a quella comunità che lo ha gratificato con ben 545 preferenze. Nel suo intervento nel quartiere San Giovanni, l’on. De Luca nell’affrontare numerose tematiche ha anticipato la sua volontà di voler essere soggetto politico attivo nelle varie competizioni  amministrative che si andranno a svolgere nei vari paesi della provincia di Messina, a cominciare da quella di Nizza del prossimo anno. ”Non intendo, non voglio, non lo sono – ha detto De Luca a questo proposito – il puparo di nessuno, voglio solo essere un coprotagonista delle scelte che si andranno a fare in ambito locale perché l’input deve venire dal governo dei Comuni. Ecco perché è importante scegliere gli uomini giusti”. Parlando della pianificazione del territorio, in particolare di quello compreso tra Alì Terme, Nizza di Sicilia e Fiumedinisi, l’on. De Luca ha accennato alle aree artigianali che non ci sono ma ha puntato soprattutto l’attenzione sul tanto sbandierato svincolo autostradale che  l’Anas intende realizzare tra Nizza di Sicilia e Alì Terme. Sull’argomento svincolo De Luca è stato molto chiaro: si rischia di perdere l’opera perché il progetto per essere finanziato deve necessariamente avere il parere del ministero dell’Ambiente, altrimenti – ha sottolineato De Luca – si rischia di vanificare ogni cosa. Un parere che deve essere sollecitato dal comune di Alì Terme entro tempi brevi, in pochi mesi. In caso di ulteriori ritardi – ha aggiunto Cateno De Luca – ci sono serie possibilità di perdere il finanziamento di circa 18 milioni di euro se si tiene anche presente che il Governo centrale intende ridurre drasticamente le spese per i lavori già programmati dall’Anas. Dunque, De Luca ha mandato un segnale ben preciso, un grido d’allarme agli amministratori di Alì Terme: ‘’o vi svegliate oppure niente svincolo autostradale sul fiume Nisi, tra Alì Terme e Nizza di Sicilia. Più chiari di così! Ma c’è da dire che ormai, probabilmente, l’opera viaria rimarrà un sogno anche perché chi aveva il dovere di seguire con maggiore attenzione l’iter ai vari livelli non l’ha fatto nella giusta maniera. Eppure l’ex sindaco di Alì Terme, Antongiacomo Rizzo, aveva annunciato anni addietro che entro quest’anno lo svincolo sarebbe stato una realtà! Il deputato dell’Mpa ha poi rilevato il fallimento del consorzio Valle del Nisi-Area delle Terme e dell’Unione dei Comuni.

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