Giardin Naxos. Ormai è sfascio politico-amministrativo

GIARDINI NAXOS – Le improvvise dimissioni dei consiglieri comunali Consoli e Bosco dal gruppo di maggioranza di «Uniti per la città» non hanno scatenato la consueta bagarre politica. In altri momenti della vita amministrativa locale la fuoruscita di due eletti, tra cui un leader storico diesse, avrebbe trascinato dietro una ridda di parole e comunicati. Stavolta, no. Come a significare che la classe politica e non solo, ha raggiunto una disaffezione all’interesse pubblico che non trova precedenti nel passato. Un preallarme che deve far riflettere.
La spaccatura della maggioranza consiliare a tre anni di distanza dalle elezioni. Un malessere che potrebbe riportare, come già successo nelle due precedenti legislature a una presidenza di garanzia con Sterrantino che accompagni il Consiglio fino alla programmata tornata del maggio 2008. Le condizioni ci sono tutte. Alcuni personaggi, sollecitati sull’argomento, non si esprimono, ma non «sconfessano» la possibilità di una maggioranza denominata di salute pubblica. Ad uscire fuori dal coro, l’unico al momento, è stato il coordinato di Forza Italia Giuseppe Mare con la frase: «Fi non toglie le castagne dal fuoco a nessuno», evidenzia una linea politica che non fa sconti. «La lista Uniti per la città – prosegue Mare – vincitrice nel maggio 2003 con oltre 3000 suffragi, ha il diritto-dovere di continuare a governare la città. Noi non siamo per gli «inciuci» di nessuna natura. Il consigliere Sterrantino ove pensasse diversamente dal dettato sezionale e si spingesse all’eventualità di un suo ingresso in Giunta, tutto questo sarebbe configurato solo a titolo personale». Giuseppe Mare, ovviamente, non ha peli sulla lingua ed esprime la tesi degli azzurri giardinesi che vogliono restare fuori dall’assegnazione di cariche assessoriali. La possibilità di un rimpasto servirà a sanare tutti i dissidi? Pochi ci credono davvero.

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