Messina. ”E’ sceso in piazza il popolo siciliano”

MESSINA – I favorevoli alla realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina, per la prima volta, sono scesi in piazza per difendere l’opera e chiedere la sua costruzione. Quella che si è tenuta questa sera a Messina è la prima marcia pro-ponte. La manifestazione, che ha preso il via alle 18 da piazza Duomo, è stata promossa dall’ Mpa, dopo le dichiarazioni del governo Prodi che ha annunciato l’intenzione di mettere da parte l’idea del ponte perchè ritenuta opera non prioritaria per la Sicilia e il Mezzogiorno. Esternazioni che non sono piaciute a chi, invece, vede nella costruzione dell’infrastruttura un’occasione di sviluppo e la formazione di nuovi posti di lavoro. Al corteo hanno preso  parte, tra gli altri, il presidente della Regione Salvatore Cuffaro, il sindaco di Catania, Umberto Scapagnini e il presidente della Provincia di Palermo, Francesco Musotto. Scapagnini e Musotto hanno indossato la fascia tricolore. La marcia popolare, che si è conclusa alla batteria Masotto sulla passeggiata a mare, è stata promossa dal leader e fondatore dell’Mpa, l’europarlamentare Raffaele Lombardo. E Lombardo ha sconfessato Francesco Tanasi, presidente nazionale del Codacons che ha voluto intestare l’organizzazione di oggi a Messina in favore del ponte sullo Stretto all’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. “La manifestazione – ha precisato Lombardo – è stata organizzata dal Movimento per l’autonomia e da tutte le associazioni che vi hanno aderito. Ogni politicizzazione, ogni intestazione di questa manifestazione nuoce all’iniziativa, al ponte, e alla realizzazione dello stesso”. E il leader dell’Mpa ha aggiunto: “Porteremo la manifestazione di oggi a Roma, porteremo tutti i partecipanti di oggi davanti a Palazzo Chigi e a Montecitorio. E se necessario, saremo lì per giorni, settimane, mesi. Lo ha detto Raffaele Lombardo, leader del Movimento per l’automia, poco prima che a Messina iniziasse la manifestazione organizzata dal Mpa a favore della costruzione del ponte sullo Stretto. E il leader dell’Mpa ha concluso: Non abbiamo invitato partiti politici, erano presenti solo le istituzioni siciliane e i siciliani. Abbiamo fatto scendere in piazza il popolo siciliano, non il popolo del centrodestra. In campo sono scesi anche parlamentari nazionali e regionali tra cui Cateno De Luca, sindaco di Fiumedinsi, e neo eletto all’Ars nelle fila dell’Mpa. Scapagnini nel suo intervento ha sottolineato che la Sicilia non si farà prevaricare. Totò Cuffaro: “E’ una conquista che abbiamo fatto in tanti anni di sacrifici e speranze e nessuno ce la può togliere”. Lo afferma il presidente della Regione Siciliana, Salvatore Cuffaro, a Messina durante il corteo per il “si” al Ponte sullo stretto, facendo notare: “I siciliani vogliono il ponte. Questa manifestazione – ha sottolineato Cuffaro concludendo – dimostra quanto sia forte l’idea del ponte come infrastruttura della Sicilia e dei siciliani”. Secondo gli organizzatori sarebbero stati 80 gli autobus provenienti da tutta la Sicilia e giunti nel primo pomeriggio a Messina per partecipare alla marcia che è partita da piazza Duomo fino a raggiungere la passeggiata a mare. Da una prima stima sarebbero stati circa 7 mila i partecipanti al corteo.

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