Alì Terme. Ecco il ”muro del pianto” sul ponte Alì

ALI’ TERME – Qualcuno lo ha definito il “muro del pianto, quello che si trova sul ponte del torrente Alì a una decina di metri dal lungomare. Un muro di mattoni che si è sbriciolato a seguito di un incidente notturno, quando un’auto è andata a sbattergli contro. Quattro mattoni sparsi nel raggio di qualche metro e che si pensava che nel giro di qualche giorno sarebbero stati rimessi al loro posto. E invece, invece… sono rimasti lì. Perché? Facile dirlo: al Comune sono impegnati in cose molto più importanti. Figuriamoci se possono pensare a quel muretto. Quattro mesi per un muretto, manco se fosse stata la diga di Assuan o il Ponte di Messina. Il ‘’muro del pianto’’, un pianto che va oltre quel muro di mattoni perché  Alì Terme è paese dove è calato una sorta di sudario. Con un’amministrazione comunale allo sbando, senza punti di riferimento politici. E anche tra gli occupanti del Palazzo, sindaco, assessori e consiglieri di maggioranza, c’è uno scollamento che si è evidenziato nelle ultime elezioni regionali quando l’attuale vicesindaco Antongiacomo Rizzo, candidato nell’Udc, è stato trombato dai suoi amici più fidati. E nel frattempo il paese langue e… piange.

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