Messina. Il pilone di Torre Faro come la Torre Eifeil

MESSINA – In vista dell’avvio delle visite “accompagnate” al Pilone di Torre Faro, previsto per domenica 18 giugno, il city manager del Comune, Emilio Fragale, ha disposto che da domani potranno essere registrate le prenotazioni e compilata da parte dei visitatori o delegati con documento, la modulistica per l’autorizzazione alla salita. Le prenotazioni si ricevono negli uffici della direzione generale, a palazzo Zanca, dalle 9 alle 12, da lunedì a venerdì, mentre ogni informazione potrà essere richiesta agli sportelli dell’Urp, sempre al Municipio. Le visite di giorno 18, potranno essere fatte alle 9, 10.15 ed 11.30 per la salita sino alla piattaforma di 200 metri, ed alle 9.15, 10.30 ed 11.45 per la piattaforma di 40 metri; per entrambe le ascenzioni occorrerà presentarsi trenta minuti prima dell’orario prenotato. Dalla settimana successiva per la giornata di sabato 24 e domenica 2, oltre agli orari mattutini saranno previste visite pomeridiane alle 15.30, 16.45 e 18 per la piattaforma a 200 metri, ed alle 15,45, 17 e 18,15 per quella a 40 metri. Sabato 10 intanto alle 11.30 è prevista una visita per la stampa, mentre domenica 11 il city manager Fragale coordinerà un sopralluogo con le associazioni di protezione civile comunale e provinciale. Sabato 17, alle ore 9, il sopralluogo sarà fatto dai consiglieri comunali ed alle ore 11 dai consiglieri circoscrizionali. Le visite che partiranno da domenica 18 giugno saranno organizzate per gruppi di 15-20 persone che, in questa prima fase, accederanno gratuitamente e secondo alcune prescrizioni che garantiscono le condizioni psico-fisiche ottimali del visitatore. In una seconda fase sarà necessario un biglietto sia per l’ascensione pedonale che per l’utilizzo dell’ascensore meccanico e panoramico per cinque persone sino a 40 o 200 metri. Il Pilone di Torre Faro, alto 232 metri, fu costruito tra il 1948 ed il 1955 ad opera della S.G.E.S. (Società Generale Elettrica della Sicilia), per collegare l’isola al continente con un elettrodotto aereo, la cui campata era lunga 3.650 metri. L’inaugurazione avvenne il 15 maggio 1956, in occasione del decennale della nascita della Regione siciliana, e l’opera con due piloni autoportanti rappresentò, con l’elettrodotto aereo di 3650 metri, la più grande campata elettrica del mondo.

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