Peculato, condannato ex sindaco di S. Teresa di Riva

S. TERESA DI RIVA – E’ costato la condanna a due anni (accordate pena sospesa e non menzione), per l’ex sindaco del comune di S. Teresa Nino Bartolotta, attuale commissiario straordinario dell’Ente Fiera di Messina per un viaggio in seguito ad un gemellaggio tra S. Teresa di Riva e un centro della bassa Provenza, in Francia, Fuveau.
Il processo si è concluso davanti ai giudici della prima sezione penale del tribunale di Messina. Identica condanna i giudici hanno deciso anche per le altre due persone coinvolte: l’allora assessore comunale di S. Teresa allo Sport, turismo e spettacolo Massimo Franco Rizzo, e l’allora consigliere comunale Alessandro Carmelo Fleres (anche a loro pena sospesa e non menzione). L’accusa, rappresentata dal pm Paola Santangelo, aveva invocato una pena più severa, tre anni di reclusione. A chiedere il loro rinvio a giudizio davanti al gup Alfredo Sicuro nel febbraio del 2005, contestando il peculato per distrazione, fu il pm Giuseppe Farinella, il magistrato che avviò l’inchiesta dopo alcuni esposti.
La vicenda incriminata risale al marzo del 2003, quando dopo un primo gemellaggio tra due scuole di S. Teresa e Faveau, avviato nel 2002, anche i comuni decisero di gemellarsi. Venne organizzato quindi un viaggio della delegazione santateresina in Francia che globalmente comprese undici persone, per una spesa di circa 8.000 euro a carico delle casse del comune ionico. Tra quelle undici persone però, secondo quanto ha sostenuto l’accusa, tre non avevano alcun titolo per partecipare alla trasferta, se non quello di essere le mogli dei tre esponenti politici. Il peculato per distrazione si sarebbe quindi concretizzato secondo l’accusa nel far pagare alle casse del Comune di S. Teresa anche il soggiorno in Francia delle tre signore, che invece avrebbero dovuto provvedere privatamente a saldare i conti di alberghi e ristoranti.

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