Fiumedinisi, un paese in festa per ”Robertino”

VIDEO FIUMEDINISI – Un intero paese in festa per il sindaco Cateno Roberto De Luca, eletto all’Assemblea regionale siciliana. L’altro ieri sera, a dato ormai scontato, il neo  deputato ha fatto rientro nel suo paese, tra la sua gente. Ad accoglierlo non meno di quattromila persone, tra cui moltissimi i simpatizzanti arrivati dai paesi vicini. Un bagno di folla che ha commosso il neo deputato, accolto all’ingresso del paese e portato a spalla in trionfo alla stregua di un conquistatore. Canti, ovazioni, applausi e tante lacrime di commozione per ‘’questo figlio’’ che ha proiettato prepotentemente all’attenzione del panorama politico regionale un piccolo paese incastonato tra i monti Peloritani. In piazza Matrice ‘’Robertino’’ ha tirato fuori le ultime forze per ringraziare i suoi compaesani che lo hanno gratificato con una messe di voti, ben 538 preferenze. Il neo deputato, un cattolico praticante, ha recitato il Padre Nostro, in segno della sua profonda fede e per ringraziare il ”cielo”. De Luca poi è ‘’sceso’’ in piazza Matrice seguito da una folla osannante. E qui ha iniziato nuovamente a parlare non di politica ma della sua esperienza appena vissuta, mentre gli applausi venivano accompagnati dai botti dei fuochi d’artificio, in un’atmosfera quasi surreale, un sogno per la piccola comunità fiumedinisana. Cateno De Luca ha chiamato accanto a sé quanti lo hanno collaborato in quella che all’inizio sembrava un’impresa impossibile. Poi ha abbracciato la moglie Giusi, il figlio Gabriele, il padre la madre e i fratelli mentre su loro schizzavano fiumi di spumante. La festa è continuata fino a notte inoltrata tra balli, musiche e canti, con il neo deputato al centro della piazza a ricevere abbracci e congratulazioni. Cateno Roberto De Luca, 34 anni, è nato a Fiumedinisi il 18 marzo 1972. Nel centro collinare risiede con la moglie Giusi e il figlio Gabriele. A diciotto anni è stato eletto Consigliere Comunale (il più giovane d’Italia) ed ha ricoperto la carica di assessore. Iscritto alla Dc già dall’età di sedici anni è stato dirigente provinciale del movimento giovanile di Messina e Vice Presidente Nazionale Vicario del Partito Democratico Cristiano.  Da tre anni è Sindaco di Fiumedinisi, al suo primo mandato, che scadrà nel mezzo della sua avventura all’assemblea regionale.  Alla vita politica, De Luca ha sempre abbinato l’ esperienza associativa, cattolica, sindacale e professionale.  A partire dal 1988 in qualità di delegato provinciale del movimento giovanile Unci (Unione Nazionale Cooperative Italiane) . Ma il salto di qualità, sotto il profilo professionale, lo compie nel 1992 quando fonda la FENAPI (Federazione Nazionale Autonoma Piccoli Imprenditori).  Una scalata, fino a ricoprire, dal 2003, la carica di direttore Generale. Nel frattempo ha proseguito il suo impegno politico scommettendosi alle elezioni regionali ed europee, ottenendo buoni risultati personali ma senza successo. Alle recenti Politiche ha accettato una candidatura di servizio nelle file dell’Mpa, il partito autonomista che fa capo all’onorevole Raffaele Lombardo. E’ l’ultimo della lista bloccata, così come vuole la legge elettorale, che non consente ai candidati di misurare i propri consensi in quanto non esiste il voto di preferenza. Di fatto quella esperienza elettorale ha aperto la volata verso l’Assemblea regionale siciliana, la vera scommessa di De luca, che ha avviato una campagna vecchio stampo, scandagliata da comizi in tutte le piazze della provincia e continui interventi in Tv. “Ho speso tutte le mie energie – ha spiegato ieri – anche quelle economiche – per creare un contatto diretto con gli elettori, anche attraverso il video, per raggiungere quanti erano impossibilitati a seguirmi nelle piazze”. Ha fatto della fiscalità di vantaggio e del riscatto del territorio in cui vive il suo cavallo di battaglia.

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