Taormina. Longo: ”No a nuove nomine all’Asm”

TAORMINA – – L’ultimo mese di transizione amministrativa rischia di complicare la situazione a Taormina, Comune con 40 milioni di euro di debiti. Nei quartieri è ormai caccia senza tregua al voto. Ma rovente si è fatto anche il clima istituzionale. Dopo le recenti polemiche sulla preventivata dismissione di alcuni beni patrimoniali, a far discutere sono alcune nuove disposizioni del Commissario straordinario Nicolò La Barbera che, a un mese dalle elezioni, prevedono 4 nomine all’Azienda servizi municipalizzata. Si tratta di 2 componenti per Nucleo di Valutazione, un esperto, e un avvocato in qualità componente del Collegio di difesa. In allegato sono stati trasmessi i curriculum dei professionisti indicati. La Barbera ricordiamo all’Asm ha assunto protempore le funzioni del decaduto Cda. Parere contrario sulle nomine immediate ha espresso il Direttore generale dell’Asm, Gaetano Longo, che ha, in sostanza, coraggiosamente posto un veto alle designazioni, sulla base di specifiche valutazioni tecnico-gestionali ed economiche riferite in termini esclusivi alle condizioni odierne dell’azienda ed al corretto funzionamento della medesima. Le lettere del Commissario fanno seguito a “precedenti richiesti verbali” fatte a Longo ed al “diniego” palesato in proposito dallo stesso. Nel dettaglio, verrebbe imposto al dirttore generale di formalizzare la nomina “urgente e indifferibile” intanto di un esperto che collaborerebbe col commissario nell’attività gestionale dell’Ente ed al quale andrebbe un compenso di 7mila euro, oltre le spese di missione. Previste, poi, 2 nomine della durata di 1 anno per l’istituzione di un Nucleo di valutazione, con compenso corrispondente all’indennità di revisori dei conti oltre le spese di missione. Al direttore generale viene, infine, sollecitata l’integrazione del Collegio di difesa con un ulteriore legale.

Leave a Response