Giorgio Napolitano eletto Presidente della Repubblica

Il Senatore a vita Giorgio Napolitano è stato eletto Presidente della Repubblica ottenendo 542 voti su 505 necessari.

VOTAZIONE 4: 10 maggio 2006
Schede Bianche: 347
Umberto Bossi: 42
Giorgio Napolitano: 543
Altri: 42
Schede Nulle: 14
Accantonate: 03
QUORUM: 505 VOTI.

Giorgio Napolitano  è nato il 29 giugno del 1925 a Napoli. Soprannominato “Re Umberto” per la somiglianza fisica con l’ultimo regnante di casa Savoia, è un dirigente comunista di lungo corso e uno dei padri della Repubblica antifascista.

Molte le tappe importanti della sua lunga carriera politica. Nel 1945 aderì giovanissimo al Partito Comunista italiano, di cui fu segretario federale a Napoli e Caserta. Due anni dopo si laureò in giurisprudenza all’Universita’ di Napoli, con una tesi di economia politica su “Il mancato sviluppo industriale del Mezzogiorno dopo l’unità e la legge speciale per Napoli del 1904”.

Il primo ingresso alla Camera dei Deputati risale al 1953; ne rimase membro per dieci legislature, rieletto sempre nella circoscrizione di Napoli, fino al 1996. Tra il 1969 e il 1975 si dedicò in particolar modo alla cultura, come responsabile della politica culturale del Pci. Il suo libro, “Intervista sul Pci” con Eric Hobsbawm (1975) riscosse un grande successo e venne tradotto in oltre dieci paesi.

Nel periodo della solidarieta’ democratica, dal 1976 al ’79 fu portavoce del Pci, anche nei rapporti con il governo Andreotti, sui temi dell’economia e del sindacato. E proprio a quell’esperienza dedicò il libro “In mezzo al guado”, del 1979.

Nel 1981 fu eletto presidente del gruppo parlamentare comunista alla Camera e mantenne l’incarico fino al 1986. Dagli anni Settanta prese parte a numerose conferenze all’estero: negli istituti di politica internazionale, in Gran Bretagna e in Germania, ma anche nelle Universita’ degli Stati Uniti (come Harvard, Princeton, Yale, Chicago e Berkeley).

Fu eletto membro del Parlamento europeo nel 1989 e portò avanti il suo impegno europeistico attraverso le numerose missioni all’estero, tra cui il ciclo di conferenze tenute negli Stati Uniti dopo la storica caduta del muro di Berlino e dei regimi comunisti in Europa centrale e orientale, tutte raccolte nel libro “Europa e America dopo l’89” in cui dedicò anche una riflessione al crollo del comunismo e ai problemi della sinistra.

Dopo la conclusione della sua attività di governo come ministro dell’Interno, venne rieletto nel 1999 nel Parlamento europeo. Dal 1992 al 1994 fu presidente della Camera dei Deputati e dal maggio 1996 all’ottobre 1998 divenne ministro dell’Interno nel governo Prodi.

Nei cinque anni successivi, dal 1999 al 2004 venne nominato presidente della Commissione per gli Affari Costituzionali del Parlamento europeo. Dall’agosto del 2003 Giorgio Napolitano è presidente della Fondazione della Camera dei Deputati e nel 2005 è stato eletto da Carlo Azeglio Ciampi, senatore a vita.

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