Messina. Il gup, ”no” al Comune come parte lesa

MESSINA –  La richiesta del Comune di Messina di costituirsi parte civile nel procedimento penale “Grano Maturo”, scaturito dall’omonima operazione, del 5 dicembre del 2005 che portò all’arresto di 23 persone con l’accusa di usura ed estorsione, non è stata accolta dal gup Marco Dall’Olio. Dall’Olio infatti non ha ritenuto che il Comune fosse parte lesa nell’operazione.

La decisione di costituirsi parte civile nel procedimento era stata avanzata nei giorni scorsi dall’assessore comunale alla Legalità, Clelia Fiore. Un segno di solidarietà, questo, nei confronti delle vittime, che il giudice per le udienze preliminari non ha però ritenuto valido.

Il gup Dall’Olio, nello stesso procedimento, ha invece accolto la costituzione di parte civile avanzata dall’Asam, Associazione Antiracket Messinese, e dalla Fondazione “Padre Pino Puglisi”.

 

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