Messina. Tre avvocati e un medico sospesi dall’attività

MESSINA – Tre avvocati ed un medico legale sono stati sospesi dall’attività, forense e medica, nell’ambito della operazione Strike, scattata nel marzo 2005, relativa a truffe alle assicurazioni.

Il gip del tribunale di Messina Alfredo Sicuro ha disposto stamani la sospensione dalle attività, forense e medica, per tre avvocati messinesi ed un medico legale.

Il sostituto procuratore Vincenzo Cefalo aveva chiesto, per tutti, gli arresti domiciliari.

Stamani gli studi dei professionisti sono stati perquisiti.

L’ipotesi di accusa nei loro confronti è di associazione a delinquere semplice, e rientra nell’ambito della operazione Strike che, nel marzo 2005, determinò 23 ordinanza di misura cautelare per associazione a delinquere finalizzata alla truffa, l’estorsione ed il falso.

Tre anni di indagini dei carabinieri avevano portato alla luce una vasta organizzazione, composta da periti assicurativi, medici, avvocati esperti nel settore infortunistica, e comuni cittadini.

Attraverso le dichiarazioni di falsi incidenti stradali, venivano certificati danni invalidanti o, comunque, con conseguenze più gravi del dovuto, per le vittime.

Con eccellenti complicità queste truffe assicurative, venne calcolato, causarono un danno alle compagnie quantificato in 10 milioni di euro.

2000 i sinistri attenzionati durante l’attività investigativa, 500 quelli risultati falsi.

Due personaggi, secondo l’accusa, avrebbero dato il via al giro di truffe, Domenico Garreffa e Nunzio Venuti.

Quest’ultimo, che si trovava agli arresti domiciliari, da stamani è stato trasferito in carcere.

Già nel marzo dello scorso anno due avvocati erano stati raggiunti da misura interdittiva. 

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