S. Teresa Riva. Modifica regolamento edilizio comunale

S. TERESA DI RIVA – Quattro consiglieri comunali di minoranza di S. Teresa di Riva (Alessandro Garufi, Jhonny Crisafulli, Nino Prestipino e Felice Di Bartolo) hanno presentato una proposta di deliberazione per modificare il regolamento edilizio vigente, in merito alla realizzazione di strutture precarie.
I quattro esponenti del Mip, sostengono che in deroga ad ogni altra disposizione di legge le strutture precarie non debbano essere soggette a concessioni e autorizzazioni da parte del Comune o dell’Ufficio del Genio Civile. Trattandosi di opere assimilabili a quelle interne – sostengono i quattro – non devono essere considerate aumento di superficie utile o di volume né modifica della sagoma della costruzione la chiusura di terrazze di collegamento o la copertura di superfici sia interne che esterne con strutture precarie (suscettibili di facile rimozione), ferma restando l’acquisizione preventiva del nulla osta da parte della Soprintendenza dei Beni Culturali ed Ambientali nel caso di immobili soggetti a vincolo.
Per le verande e i balconi viene stabilito un indice di copertura non superiore al 50% della superficie totale; quando la realizzazione della struttura precaria interessa il prospetto adiacente una via pubblica deve essere realizzata in maniera uniforme (su tutti i piani e con forma e materiale uguale).
Per le terrazze viene stabilita un altezza massima alla gronda di 2 metri e 50 ed un altezza massima al colmo di 3 metri e 50 con una pendenza massima del 35%; un indice di copertura fruibile (con altezza superiore a 2 metri) non superiore all’80% della superficie totale. La struttura non deve incidere sul prospetto dell’unità immobiliare e quindi dovrà essere ritirata almeno 1 metro dalle estremità del terrazzo prospiciente una via pubblica.

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